Gazosa

Gazosa

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Gazosa
Paese d'origine  Italia
Genere Pop
Pop rock
Periodo di attività
1998-2003
2009in attività
Etichetta Sugar, Universal
Album pubblicati 3
Studio 3
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I Gazosa sono un gruppo musicale pop rock italiano, formatosi a Roma nel 1998 dall'incontro dei quattro giovanissimi componenti - in quel periodo preadolescenti - prodotto e portato alla ribalta negli anni successivi da Caterina Caselli. La collaborazione durò fino al 2003, anno dello scioglimento.

Storia

Gli inizi

La particolarità saliente della band era la giovane età dei componenti: 14 anni medi al debutto ufficiale. Caratteristica comune dei componenti è stata quella d'aver appreso i primi rudimenti in tenera età, spesso per opera dei genitori musicisti. Il primo incontro tra i membri della band avvenne nel 1998 a Roma, quando Jessica Morlacchi (all'epoca 11 anni, cantante e bassista), e i fratelli Valentina (13 anni, tastierista) e Federico Paciotti (11 anni, chitarrista), conobbero Vincenzo Siani, soprannominato "Vinnie" (12 anni, batterista).[1]

La comunanza d'interessi e l'affiatamento dei quattro ragazzi sfociò presto nella nascita del primo embrione del gruppo sotto il nome, da loro scelto, di Eta Beta: con questo nome i giovani faranno alcune comparsate nel programma per ragazzi Disney Club. Il nome della band venne presto mutato in Zeta Beta dagli addetti degli studi "Stemma" di Roma, in occasione della prima registrazione ufficiale del singolo-cover Mamma Mia degli ABBA (1999).

Il disco venne pubblicato sotto la produzione di Caterina Caselli, cantante e produttrice con la quale il gruppo firmò un contratto il 21 luglio del 1999.[2] La Caselli produsse, sotto la propria etichetta, l'omonimo album Gazosa, una raccolta di cover e inediti per lo più in inglese uscita nel 2000.

Il Festival di Sanremo e il successo di www.mipiacitu

L'uscita dell'album, sotto l'etichetta discografica Sugar, ha aperto al gruppo numerose occasioni di esibizione: la prima apparizione in tv è stata nel programma "Taratata", in onda su Raiuno, seguita da una partecipazione al Giffoni Film Festival, e altre ospitate a seguire fra cui Bravo Bravissimo e Carramba che fortuna; l'affermazione al grande pubblico è avvenuta nel 2001, anno di grande soddisfazione per il quartetto grazie a tre grandi avvenimenti: la vittoria (per la prima volta assegnata a dei minorenni) nella sezione "giovani proposte" del 51º Festival di Sanremo con la canzone Stai con me (Forever);[3] il primo tour estivo in concomitanza del singolo di successo www.mipiacitu scritto e prodotto sotto l'ala protettrice di Robyx (alias Savage), già jingle in una campagna pubblicitaria di telefonia con testimonial Megan Gale e tormentone estivo di quell'anno, con il quale hanno partecipato anche al Festivalbar;[4][5] e per finire l'interpretazione della colonna sonora di Atlantis - L'impero perduto, film d'animazione natalizio della Walt Disney.[6]

In quell'estate è stato pubblicato anche il loro secondo album, anch'esso intitolato www.mipiacitu e pubblicato il 1º luglio dall'etichetta discografica Universal.[7]

Il ritorno a Sanremo e lo scioglimento

Il definitivo riconoscimento artistico si è avuto nel 2002, con una nuova partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Ogni giorno di più, nella categoria "Big", che si è piazzato decimo. Sempre in quell'anno hanno inciso il loro terzo album Inseparabili e hanno eseguito il loro secondo ed ultimo tour estivo.

L'anno seguente hanno pubblicato il loro ultimo singolo, Nessuno mi può giudicare, una rilettura dell'omonimo successo della Caselli interpretato insieme a Tormento dei Sottotono, che ha cantato una inconsueta parte rap della canzone.

Nel 2003, di comune accordo, i Gazosa si sono divisi. La cantante Jessica Morlacchi ha intrapreso una carriera da solista.

I nuovi Gazosa

Nel 2009 i Gazosa si riuniscono in una nuova formazione, mantenendo dei componenti originari solo il batterista Vincenzo Siani. I nuovi componenti sono: Jenny Di Domenico (voce), Marco Parisi (tastiere), Paolo De Angelis (chitarra) e Gaetano Francavilla (basso). Nel 2011 la formazione cambia nuovamente: a Vincenzo Siani e Paolo De Angelis si affiancano Anna Napoli (voce), Mizar Di Muro (basso) e Giovanni Marino (tastiere).

Curiosità

  • È stata realizzata una versione in lingua inglese del singolo Ogni giorno di più scritta dal cantautore Samuel J. Morris, già autore dei testi in lingua inglese di molti brani italiani di successo come "Someday" (Vorrei) di Daniela Pedali, intitolata "Every Day Without You" (E.D.W.Y).

Formazione

Attuale

  • Anna Napoli - voce (2011 - presente)
  • Giovanni Marino - tastiere, cori (2011 - presente)
  • Fabio Polichetti - basso (2012 - presente)
  • Marco Frimale - chitarra (2012 - presente)
  • Vincenzo Siani - batteria (1998 - 2003, 2009 - presente)

Ex-componenti

  • Jessica Morlacchi - voce, basso (1998 - 2003)
  • Federico Paciotti - chitarra (1998 - 2003)
  • Valentina Paciotti - tastiere (1998 - 2003)
  • Jenny Di Domenico - voce (2009 - 2010)
  • Marco Parisi - tastiere, cori (2009 - 2010)
  • Gaetano Francavilla - basso, cori (2009 - 2010)
  • Paolo De Angelis - chitarra (2009 - 2011)
  • Mizar Di Muro - basso (2011)

Discografia

Album

  • 2000 - Gazosa
  • 2001 - www.mipiacitu
  • 2002 - Inseparabili

Singoli

  • 1999 - Mamma Mia
  • 2001 - Stai con me (Forever)
  • 2001 - www.mipiacitu
  • 2002 - Ogni giorno di più
  • 2003 - Nessuno mi può giudicare (con Tormento)

Note

  1. Sandra Cesarale, Cinzia Conti. ""I Gazosa? Ragazzi veri, non di plastica"", Corriere della Sera, p. 53. URL consultato il 23-02-2010.
  2. "I quattro ragazzi che hanno trionfato fra le Nuove Proposte: incoraggiati dai nostri genitori. I Gazosa: rivincita sui professori che non credevano in noi", Corriere della Sera, p. 36. URL consultato il 23-02-2010.
  3. Mario Luzzatto Fegiz. "Dopo-festival vietato ai Gazosa, minorenni vincenti", Corriere della Sera, p. 37. URL consultato il 23-02-2010.
  4. Andrea Laffranchi, Mario Luzzatto Fegiz. "Estate 2001, il tormentone arriva dallo spot", Corriere della Sera, p. 34. URL consultato il 23-02-2010.
  5. Cinzia Conti. "La stagione dei minicantanti d'oro", Corriere della Sera, p. 38. URL consultato il 23-02-2010.
  6. Maurizio Porro. "Aida e Momo", Corriere della Sera, p. 41. URL consultato il 23-02-2010.
  7. "I Gazosa e Megan Gale firmato autografi a via del Corso", Corriere della Sera, p. 62. URL consultato il 23-02-2010.
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