Goran Kuzminac

Goran Kuzminac

nato il 16.6.1953 a Beograd, Centralna Srbija, Serbia

morto il 18.9.2018 a Trento, Trentino-Alto Adige, Italia

Links www.gorankuzminac.it (Italiano)

Goran Kuzminac

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Goran Kuzminac

Goran Kuzminac nel 2010
Nazionalità  Italia
Genere Pop
Periodo di attività
1976? in attività
Etichetta Una sors coniunxit, Dischi Ricordi, Heinz Music, Hobo, MP, DV More Records, Storie di note
Album pubblicati 14
Studio 13
Live 0
Raccolte 1
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Goran Kuzminac (Zemun, 16 giugno 1953) è un cantautore, chitarrista e medico italiano di origine serba.

Biografia

Nativo di Zemun, municipalità autonoma di Belgrado nellallora federazione jugoslava, la sua famiglia si trasferì in Italia, nel Trentino, quando questi aveva 6 anni. In Austria, dove frequentò le scuole medie e il primo anno di liceo, Kuzminac iniziò a suonare la batteria nel gruppo musicale scolastico, per poi passare alla chitarra[1]. Con questultimo strumento sviluppò una raffinata tecnica di finger-picking (vale a dire, pizzicando la corda con la punta delle dita o usando le unghie al posto del plettro), appresa da un militare americano conosciuto durante un viaggio in treno che gli aveva chiesto di poter suonare la chitarra che portava seco[1].

Allo studio (si iscrisse alluniversità di Padova, dove si laureò in Medicina) iniziò ad affiancare lattività strumentistica in sala di incisione a Milano e a Roma a supporto di vari artisti. Notato da Francesco De Gregori, che intravide in lui anche qualità compositive oltre che tecniche, fu da questi segnalato a Vincenzo Micocci, già direttore artistico della RCA Italiana e fondatore delle case discografiche Parade, IT e Una sors coniunxit. Micocci mise Kuzminac sotto contratto nel 1976 e lo affidò al direttore artistico Gaio Chiocchio. Lesordio discografico del cantautore avvenne in quello stesso anno con un 45 giri triplo, opera collettiva prodotta dallo stesso Chiocchio per lanciare i giovani artisti a contratto presso la Una sors coniunxit: il brano di Kuzminac si chiamava Io, e la particolarità fu che anche i disegni delle tre copertine furono opera degli artisti presenti nel disco. Di tutti gli artisti coinvolti in quellesperienza, fu proprio Kuzminac lunico artista ad assurgere a un certo grado di notorietà, e nei tre anni successivi lavorò al seguito delle tournée di Angelo Branduardi, Lucio Dalla e Antonello Venditti, aprendone i rispettivi concerti.

Il successo arrivò nel 1978, con il singolo Stasera laria è fresca, motivo nel quale Kuzminac ebbe modo di mostrare la sua tecnica musicale oltre alle sue doti artistiche: il brano vinse il Festival di Castrocaro e ottenne il secondo posto (Gondola dArgento) alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.

Sulla scia di quel successo, nel 1980 Kuzminac pubblicò il suo primo album, Ehi ci stai, da cui fu tratto il singolo (con testo di Gianfranco Baldazzi) con lo stesso nome, che si classificò secondo al Festivalbar di quellanno; nel disco reincise anche Stasera l'aria è fresca con un nuovo arrangiamento.

Nel frattempo la RCA Italiana, distributrice dei dischi con etichetta Una sors coniunxit, iniziò la produzione di Q Disc, 33 giri economici con quattro canzoni, di uno o più artisti. Kuzminac fu tra i primi ad apparire in tali produzioni, nel Q concert, realizzato con Ron e Ivan Graziani, contenente tre loro canzoni e l'inedito scritto insieme Canzone senza inganni; al disco fece seguito una tournée dei tre artisti.

Il secondo album di Kuzminac, Prove di volo, venne pubblicato nel 1981, e contiene la canzone Stella del nord, pubblicata anche su 45 giri e partecipante a Un disco per l'estate di Saint Vincent e ad Azzurro '82; nella ristampa su CD del 1998 di questo LP verrà inserita come bonus track la canzone Io che egli aveva già inciso su 45 giri nel 1976[2].

Nel 1982, ripeté l'esperienza del Q disc, con Q concert, realizzato insieme a Mario Castelnuovo e Marco Ferradini, con un brano inciso insieme, Oltre il giardino, e tre inediti; il brano di Kuzminac è Bugiarda, che non fu poi inserito in alcun album in studio successivo.

Il seguito della sua carriera artistica, sebbene non sempre sotto i riflettori, avvenne fuori dallorbita della Una sors coniunxit: quando infatti la dirigenza della RCA cambiò, Goran Kuzminac decise di rescindere il contratto che legava la distribuzione dei suoi dischi alla casa discografica: nel 1984 partecipò alla produzione di un brano di Patty Pravo per Sanremo, Per una bambola, poi nel 1987 uscì per la Top Records Contrabbandieri di musica.

Nel 1988 ha suonato la chitarra nell'album del cantautore Rodolfo Santandrea Aiutatemi, amo i delfini.

Diversificando le proprie attività, iniziò a occuparsi anche di ricerca musicale, grafica professionale 3D, post produzione video e finanche produzione di videoclip; attivo anche nella produzione di colonne sonore per produzioni fuori dallItalia e nella tecnica di sonorizzazione di vasti ambienti, non ha mai abbandonato la produzione discografica regolare. Ad ottobre 2008 è uscito Dio suona la chitarra, album di 13 brani nuovi, basati sulla chitarra e con la collaborazione di Alex Britti, Antonio Onorato, Charley De Anesi, Lincoln Veronese, Mauro De Federicis e Andrea Valeri. Dal 2009 svolge anche attività di musicoterapeuta presso l'ospedale psichiatrico:"Villa dei Fiori" di Roma.

Nel 2011 esce "Solo ma non solo" CD/DVD. Primo Live dell'artista. Registrato in teatro ad Andria (Bari), Chitarra e voce.

Nell'ottobre 2012, esce "Fiato", un album di inediti contenente 13 brani, distribuito dalla Egea Music.

Gennaio 2014, Esce Goran Kuzminac & Stefano Raffaelli Jazz Quartet. Dieci brani arrangiati da Stefano Raffaelli (Pianoforte) con Walter Civettini (Trumpet / Fluegelhorn), Flavio Zanon (Doublebass), e Carlo A. Canevali (Drums). Il primo lavoro dove Goran si avvale della sola voce, senza la chitarra.

Discografia

33 giri e CD

  • 1980 - Ehi ci stai (Una sors coniunxit, ZPLU 34088)
  • 1980 - Q Concert (RCA Italiana, PG 33412 Q Disc con Ron e Ivan Graziani
  • 1981 - Prove di volo (Una sors coniunxit, ZPLU 34143)
  • 1982 - Q Concert, con Mario Castelnuovo e Marco Ferradini (RCA Italiana, PG 33428)
  • 1987 - Contrabbandieri di musica (Top Records, TP-66705)
  • 1992 - Strade, raccolta + 2 inediti (Dischi Ricordi, CMDU 3003)
  • 1996 - Fragole & pugnali (Hobo/Sony Music, 486699 2)
  • 1998 - Ehi ci stai (Azzurra Music, TBP129)
  • 1999 - Stasera laria è fresca 1999 remix + 3 inediti (MP, MPR CD 024)
  • 1999 - Gli angoli del mondo (MP, MPR CD 025)
  • 2001 - I successi, raccolta 1980-1985 (DV More Records)
  • 2004 - Nuvole straniere (Storie di note, SDN 039)
  • 2008 - Dio suona la chitarra (Hdemia)
  • 2011 - Solo ma non solo - Live (CD/DVD)
  • 2012 - Fiato (NemaProblema 8015948304495; distr. Egea Music)
  • 2014 - Goran Kuzminac & Stefano Raffaelli Jazz Quartet

45 giri

  • 1976 Io/Venezia (il brano sul lato B è cantato da Alberto Beltrami) (Una sors coniunxit, ZBU 7014)
  • 1978 Stasera l'aria è fresca/Passeggiata (Una sors coniunxit, ZBU 7099)
  • 1980 Ehi ci stai/Tempo (Una sors coniunxit, ZBU 7183)
  • 1981 Stella del nord/Tempo di musica (Una sors coniunxit, ZBU 7238)
  • 1982 Lady Molly/Mordi la vita (Una sors coniunxit, ZBU 7289)
  • 1985 Cosa ci fai nella mia vita/Dove sei quando non ci sei (Heinz Music, HNZNP 2793)

CD singoli

  • 1999 - Una notte ideale per contare le stelle, promozionale (MP)
  • 2000 - Primo di Sequals[3](MP)

Note

  1. 1,0 1,1 C. Calabrese. «Intervista a Goran Kuzminac».
  2. Prove di volo, dal sito GoranKuzminac.it.
  3. ... Il pezzo dedicato a Carnera, nato da un suggerimento dello scrittore Emilio Del Bel Belluz e già presentato in singolo a Sequals con la figlia del gigante buono.- Corriere del Veneto, Norman Zoia, 15 giugno 2004, pag. 14.

Bibliografia

  • Gianluca Testani (a cura di) Enciclopedia Rock Italiano. Arcana Editrice, 2006.

Collegamenti esterni

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