Francesco Baccini

Francesco Baccini

nato il 4.10.1960 a Genova, Liguria, Italia

Francesco Baccini

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Francesco Baccini

Baccini al Giro d'Italia 2009
Nazionalità  Italia
Genere Musica d'autore
Periodo di attività
1988in attività
Etichetta Edel Music
Album pubblicati 15
Studio 14
Live 1
Raccolte 3
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

Francesco Baccini (Genova, 4 ottobre 1960) è un cantautore italiano.

Biografia

Cantautore della scuola genovese tra i più eclettici del panorama musicale italiano, Baccini inizia a studiare pianoforte da bambino e, dopo essersi dedicato ai grandi compositori del passato, a 20 anni scopre anche la musica leggera e il rock, alternando questa passione al suo lavoro di camallo al porto della sua città scaricando la merce dai container, lavoro che aveva ereditato dal padre e che svolgerà con scarsa convinzione, rassegnandone le dimissioni nel 1993. Dopo alcuni tentativi di farsi notare nel mondo discografico, per il primo singolo del 1988 è nascosto dietro lo pseudonimo "Espressione Musica". Nel frattempo tenta anche la strada del cabaret a Milano.[1]

Da Cartoons a Nostra signora degli autogrill (1989 - 1999)

Nel 1989, con il suo nome, pubblica il suo album d'esordio Cartoons, premiato come rivelazione a Saint Vincent e vince la "Targa Tenco" come miglior opera prima; nello stesso anno vince Un disco per l'estate con Figlio unico, canzone tratta da questo disco.

Nel secondo album, Il pianoforte non è il mio forte c'è il singolo Le donne di Modena e la presenza in Genova blues di Fabrizio De André (amico e del quale era sempre stato ammiratore), segna linizio di una serie di collaborazioni con altri artisti. Infatti, nel 1990, vince il Festivalbar con Sotto questo sole, in coppia con Paolo Belli e i Ladri di Biciclette. È con Nomi e cognomi del 1992 che ottiene il maggiore successo commerciale, affermandosi come erede della tradizione dei cantautori liguri.

Nel 1993, in occasione delluscita di Nudo - che contiene Ho voglia di innamorarmi, una delle sue canzoni più famose - con un libro omonimo pubblicato da Bompiani affida alla pagina scritta la meditazione e le storie dei suoi primi anni di vita e di musica. Segue un periodo di silenzio e di inattività, interrotto nel 1996 da Baccini a colori, che ottiene un riscontro di nicchia, sufficiente per presentarsi, a sorpresa, al Festival di Sanremo 1997 con il brano Senza tù, e da qui pubblicare il primo disco antologico Baccini and Best Friends, che propone numerosi duetti oltre a quelli già incisi nei precedenti lavori. Due anni dopo è la volta di Nostra signora degli autogrill, al quale partecipa Alessandro Haber nella canzone Fratelli di blues.

Da Forza Francesco! a Baccini canta Tenco (2001 - 2013)

Nel 2004 esordisce in teatro come attore protagonista nel musical Orco Loco, da lui stesso scritto a quattro mani con il romanziere Andrea G. Pinketts e prodotto dal Teatro Franco Parenti, replicato al Ciak di Milano per un mese e portato nei teatri italiani.

Nel 2005, dopo l'esperienza del reality televisivo Music Farm che lo vede protagonista suo malgrado (sarà escluso anzitempo per una bestemmia in diretta), esce Stasera teatro in cui spicca il singolo In fuga scritto in memoria del campione del ciclismo Marco Pantani. Nellalbum Fra..gi..le (2006), un repackaging del precedente con laggiunta di due nuovi brani, trae il titolo dal singolo in cui Baccini confessa apertamente le proprie insicurezze. Il brano non supera la selezione per il Festival di Sanremo di quell'anno, però Baccini affianca Povia nel duetto del venerdì con la canzone Vorrei avere il becco, che poi vincerà quell'edizione.

Sul finire dell'esibizione Povia canta a sorpresa anche una breve strofa della canzone "Fra..gi..le"; Baccini, non aspettandosi questa sorpresa, a termine esibizione abbraccia Povia. Lalbum contiene Lettera da lontano, composta da Enzo e Paolo Jannacci, tratta dallultima esibizione al Premio Tenco 2005 in cui Baccini duetta con Davide Van de Sfroos. La stessa canzone ottiene il premio di migliore canzone dell'anno.

Dopo un tour estivo di successo, con 50 date nel 2006, si concentra sul nuovo lavoro discografico intitolato Dalla parte di Caino, uscito nel maggio del 2007. Il disco ottiene la menzione speciale per il valor musical-letterario al Premio Lunezia 2007. Il singolo che anticipa l'album, Il topo mangia il gatto è scritto a quattro mani con Gianluca Grignani. Le tematiche affrontate in questo album ricalcano quelle dei precedenti album: inoltre, Monna Lisa è la cover quale omaggio a Ivan Graziani, con la partecipazione del figlio Filippo.

Il 2008 vede Baccini nella veste di attore cinematografico. Viene infatti presentato in anteprima al Giffoni film festival, fuori concorso nella sezione "Sguardi inquieti", il film Zoè, di cui Baccini è protagonista per la regia di Giuseppe Varlotta. Zoè partecipa a festival in Italia e all'estero: il Giffoni film festival, il Salento film festival, il Festival Cinema d'Essai, il Miff (dove vince per il migliore montaggio), il Festival di Bangalore e Nuova Delhi in India (unico film italiano), il Festival di Cracovia, e il Terra di Siena Film Festival.

Nel marzo 2008 da una nuova collaborazione con Povia nasce il progetto Uniti: singolo e videoclip contenuti in un mini cd. Il video, per la regia di Giuseppe Varlotta, rilegge la saga di Peppone e Don Camillo di Giovannino Guareschi, sottolineando con ironia lo spirito di collaborazione tra Chiesa e laici che rappresenta lideale superamento del contrasto tra i due opposti poteri che finalmente si incontrano e si uniscono.

Nel maggio 2008 esce Uniti duemilacinqueduemilaotto, un album inedito realizzato in coppia con Povia. Nel nuovo album si ripercorre il percorso dei due artisti negli ultimi anni di sodalizio discografico con la Target Music, storica etichetta di Angelo Carrara. Nel 2009 gira da protagonista il corto "nerofuori" con Emanuela Mascherini per la regia di Davide Bini.Viene premiato da Rutgher Hauer per la sua interpretazione all'"i've seen ..." film festival

Ha dichiarato in un'intervista su L'Eco della Città a firma Valentina Simona bufano di amare recitare al punto di considerare la recitazione alla pari con la musica. In aprile del 2010 viene pubblicato Ci devi fare un gol - le mie canzoni più belle, un cd antologico in cui il cantautore genovese reinterpreta i suoi principali successi (oltre a tre inediti, Ci devi fare un gol, Maschi contro femmine e Vedrai vedrai di Luigi Tenco) e un libro-intervista curato da Andrea Podestà e Marzio Angiolani, Francesco Baccini. Ti presto un po' di questa vita, edito da Zona. Nel settembre 2010 è sul palco di Cesena per la Woodstock 5 stelle organizzata da Beppe Grillo, di cui compone la sigla: "Il sogno di Woodstock". Il festival fu trasmesso dal canale televisivo nazionale Play.me, che proprio con questa diretta aprì la neonata emittente[2].

Il 20 gennaio 2011 inizia il tour teatrale "Baccini canta Tenco", interamente dedicato alla riscoperta del cantautore, particolarmente amato da Baccini, dove vengono riletti e reinterpretati brani più noti o meno noti. Un lavoro importante, perché da una parte dà il giusto risalto alle capacità musicali di Tenco, dall'altro perché finalmente restituisce al grande pubblico un'immagine molto più solare dell'artista di Ricaldone rispetto a quella stereotipata di autore introverso. Lo spettacolo vede ai testi ancora una volta Marzio Angiolani, agli arrangiamenti Armando Corsi e alla regia Pepi Morgia. Otterrà ottimi riscontri di pubblico e soprattutto di critica (numerosi i premi vinti, come il Premio Mei quale migliore spettacolo dell'anno). Nello stesso anno prende parte allo Spiaggia 101 tour.

Il 29 novembre 2011 esce il nuovo album Baccini canta Tenco, tratto dall'omonimo tour teatrale.[3]. Nel 2012 con il cd "Baccini canta Tenco" vince il premio Lunezia e riceve la seconda Targa Tenco della sua carriera. A ottobre, nell'ambito del Salone Nautico di Genova, al Palazzo della Borsa si esibisce all'interno di una scultura di arte contemporanea di Marco Rotelli.[4]. Il 31 maggio 2013 si esibisce in un concerto presso il Teatro Tradizionale Politeama Greco di Lecce accompagnato dall'Orchestra Giovanissimi "Ascanio Grandi" di Lecce (184 elementi) diretta dal maestro Daniele Puglielli. Dal 23 al 30 ottobre 2013 primo tour di concerti in Cina Pechino,Shanghai, Guangzou, Shenzen e hong Kong con grande successo di critica e pubblico. Collabora con la più grande rockstar cinese Cui Jian, al quale consegna il Premio Tenco 2013.

Discografia

33 giri/Album

  • 1989 - Cartoons (CGD)
  • 1990 - Il pianoforte non è il mio forte (CGD)
  • 1992 - Nomi e cognomi (CGD)
  • 1993 - Nudo (CGD)
  • 1996 - Baccini a colori (CGD)
  • 1999 - Nostra signora degli autogrill
  • 2001 - Forza Francesco!
  • 2005 - Stasera teatro
  • 2006 - Fra..gi..le
  • 2007 - Dalla parte di Caino
  • 2008 - Uniti (con Povia)
  • 2011 - Baccini canta Tenco (Edel Music)

Raccolte

  • 1997 - Baccini and Best Friends (con 3 inediti)
  • 2010 - Ci devi fare un goal (Sugar Music)

Live

  • 2003 - La notte non dormo mai - Live on tour 2002

Singoli

  • 1988 - Mamma dammi i soldi (CGD, 10793) (come Espressione Musica) (7")
  • 1989 - Figlio unico/Figlio unico (album version) (CGD, 15392) (7")
  • 1989 - Armani cambiami il look (CGD)
  • 1990 - Sotto questo sole/Sotto questo sole (strumentale) (#1) (CGD, 9031 71752-0 ) (con i Ladri di Biciclette) (12")
  • 1990 - Le donne di Modena/Golf (#2) (CGD, 9031 72181 7) (7")
  • 1991 - Qua qua quando (#4) (CGD, 903174569-0) (con gli Ufo Piemontesi) (12" mix)
  • 1991 - Genoa/Genoa (strumentale) (Iperspazio, IPN 895) (come I Ragazzi del "Genoa") (7")
  • 1992 - Giulio Andreotti (#4) (CGD, 450990077-2) (CD singolo)
  • 1992 - Renato Curcio (CGD)
  • 1993 - Ho voglia d'innamorarmi (CGD)
  • 1994 - Lei sta con te (CGD, 4509-96253-0) (12" mix)
  • 1996 - Sono stufo di vedere quelle facce alla tvvù-ù-ù-ù (CGD)
  • 1997 - Senza tu (CGD)
  • 1997 - Vado di nuovo al mare (CGD)
  • 1997 - Qua qua quando (con Ufo Piemontesi) (CGD)
  • 1999 - Ballata di un ragazzo qualunque (Sony Music)
  • 1999 - Quand'è che mi dici si (Sony Music)
  • 2001 - La maria (Sony Music)
  • 2003 - La notte non dormo mai (Sony Music)
  • 2005 - Come Costantino (Target)
  • 2005 - In fuga (Target)
  • 2006 - Fra..gi..le (Target)
  • 2006 - Girotondo (Target)
  • 2007 - Il topo mangia il gatto (Target)
  • 2007 - Il cielo di Milano (Target)
  • 2008 - Uniti (con Povia) (#2) (Target)
  • 2010 - Ci devi fare un goal (Sugar Music)
  • 2010 - Maschi contro femmine (Sugar Music)
  • 2011 - Vedrai vedrai (cover) (Sugar Music)
  • 2011 - Mi sono innamorato di te (cover) (Edel)
  • 2012 - Li vidi tornare (Ciao amore ciao) (cover) (Edel)

Libri

  • 1993 - Nudo (BOMPIANI)
  • 2010 - Ti presto un po' di questa vita (ZONA)

Film

  • 2008 - Zoè (regia di Giuseppe Varlotta)

Impegno politico

Nel luglio 2009 è tra i promotori del movimento Comunisti - Sinistra Popolare.[5]

Note

  1. Gigi Vesigna. "Sorprese VIP", Oggi, p. 74-80.
  2. "Woodstock 5 stelle: il festival musicale di Beppe Grillo in diretta su Play.me", soudsblog.it, 22 settembre 2010. URL consultato il 11 ottobre 2013.
  3. Chiara Pieri. Baccini: «Io e Tenco, cantanti controvento»
  4. Matteo Paoletti. Baccini: «Al Tenco non penso: mi butto nell'arte contemporanea»
  5. [1]

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Sito web ufficiale
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