Diego Abatantuono

nato il 20.5.1955 a Milano, Lombardia, Italia

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Diego Abatantuono

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Diego Abatantuono al Giffoni Film Festival 1988

Diego Abatantuono (Milano, 20 maggio 1955) è un attore, comico, sceneggiatore e , conduttore televisivo italiano.

Agli inizi della sua carriera ha fatto parte del Gruppo Repellente, ideato da Enzo Jannacci e Beppe Viola, assieme ad attori quali Massimo Boldi, Giorgio Faletti, Ernst Thole, e altri.

Reso celebre dal personaggio del "terrunciello", che ha condiviso con Giorgio Porcaro, lo ha poi abbandonato, sapendosi ritagliare un suo spazio nel cinema italiano.

Biografia

Nasce il 20 maggio 1955 nel quartiere di Viale Aretusa, nella periferia occidentale di Milano, ma cresce nel quartiere popolare delle Case Minime, vicino al Lorenteggio, dove abitavano i nonni paterni, da Matteo, un calzolaio originario di Vieste (in provincia di Foggia), e da Rosa, una costumista originaria di Como, impiegata presso il Derby Club, uno tra i più celebri locali notturni milanesi attivi tra gli anni sessanta e settanta. Amico d'infanzia del quartiere è stato l'attore Ugo Conti.

Nel 1984 sposa Rita Rabassini, dalla quale nel 1985 ha avuto una figlia, Marta. Dopo la fine del matrimonio, nel 1987, ha avuto due figli, Matteo (1995) e Marco (1997), da Giulia Begnotti.

Il Derby Club

Gli zii di Diego, Gianni e Angela Bongiovanni, sono i proprietari del celebre Derby Club di Milano. Nel locale la madre Rosa fa la guardarobiera e perciò fin da piccolo Abatantuono cresce nell'ambiente del cabaret, assistendo alle prove degli artisti del locale.[1]

Durante l'adolescenza incomincia a frequentare il locale di sera e a svolgere la mansione di tecnico delle luci, mentre durante il giorno frequenta l'Istituto Tecnico Industriale. Come tecnico delle luci viene adottato da I Gatti di Vicolo Miracoli, che lo portano con loro in giro per le serate.[1]

Qui si impone con un personaggio comico inventato assieme a Giorgio Porcaro: l'immigrato meridionale milanese. Con loro due e Massimo Boldi, Mauro Di Francesco, Giorgio Faletti, Ernst Thole, e altri, Enzo Jannacci e Beppe Viola formano il Gruppo Repellente, con il quale mettono in piedi lo spettacolo La tappezzeria, in seguito al quale il gruppo partecipa al programma televisivo trasmesso dalla sede milanese di Raidue Saltimbanchi si muore.[1]

Il cinema

Il primo approccio con il cinema avviene grazie a I Gatti di Vicolo Miracoli che lo portano con loro a fare un provino. Qui viene notato dal regista Romolo Guerrieri che gli offre una parte nel film Liberi armati pericolosi. Dopo una serie di partecipazioni, soprattutto a commedie, quali Saxofone, Prestami tua moglie, Fantozzi contro tutti, Arrivano i gatti, Il pap'occhio e altri, la prima vera parte da protagonista la ottiene con il film Il tango della gelosia (1981) di Steno, ruolo che gli fu affidato su insistenza di Monica Vitti.[1]

Il tango della gelosia decreta così il successo del personaggio del "terrunciello", che porterà Abatantuono a firmare il contratto per il seguente I fichissimi, e infine per Eccezzziunale... veramente di Carlo Vanzina, che lo consacra definitivamente in tale ruolo, e per il quale Abatantuono registra anche la colonna sonora, cantando la canzone omonima. Seguono Viuuulentemente mia, Sballato, gasato, completamente fuso di Steno, Attila flagello di Dio, Grand Hotel Excelsior, Il ras del quartiere, e altri.[1]. Sia "Attila flagello di Dio" che quest'ultimo film ebbero scarso successo ai botteghini, e l'attore abbandona il personaggio che lo aveva portato al grande successo.

Per un po' di tempo si dedica a spettacoli teatrali, ma sarà Pupi Avati a condurlo nella svolta, avendone intuito le potenzialità di attore anche drammatico. Avati lo inserirà nel dittico Regalo di Natale (1986) e La rivincita di Natale (2004), nonché in Il testimone dello sposo (1997), La cena per farli conoscere (2007) e Gli amici del bar Margherita (2009).

Dopo aver interpretato ancora un ruolo drammatico in Un ragazzo di Calabria (1987) di Luigi Comencini, Abatantuono ha fondato una propria casa di produzione, la Colorado Film, grazie alla quale si è riaffermato come uno dei personaggi più interessanti del nuovo cinema italiano, con I cammelli (1988) di Giuseppe Bertolucci e il ciclo di film di Gabriele Salvatores, che lo consacrano definitivamente come attore di talento: Marrakech Express (1989), Turné (1990), Mediterraneo (1991), premiato con l'Oscar per il migliore film straniero (1992), Puerto Escondido (1992), Nirvana (1996), Amnèsia (2002), Io non ho paura (2003) e Happy Family (2010).

Tra le altre interpretazioni Il toro (1994) di Carlo Mazzacurati, Matrimoni (1998) di Cristina Comencini, Concorrenza sleale (2000) di Ettore Scola e L'abbuffata (2007) di Mimmo Calopresti.

Altre attività

Nell'ottobre 2013 inaugura a Milano The Meatball Family, ristorante con cui Diego Abatantuono e soci reinventano la tradizionale polpetta[2].

Frasi celebri

Filmografia

Cinema

  • Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976)
  • Saxofone, regia di Renato Pozzetto (1978)
  • Arrivano i gatti, regia di Carlo Vanzina (1980)
  • Prestami tua moglie, regia di Giuliano Carnimeo (1980)
  • Il pap'occhio, regia di Renzo Arbore (1980)
  • Fico d'India, regia di Steno (1980)
  • Fantozzi contro tutti, regia di Neri Parenti e Paolo Villaggio (1980)
  • Una vacanza bestiale, regia di Carlo Vanzina (1980)
  • I carabbinieri, regia di Francesco Massaro (1981)
  • Il tango della gelosia, regia di Steno (1981)
  • I fichissimi, regia di Carlo Vanzina (1981)
  • Eccezzziunale... veramente, regia di Carlo Vanzina (1982)
  • Sballato, gasato, completamente fuso, regia di Steno (1982)
  • Viuuulentemente mia, regia di Carlo Vanzina (1982)
  • Scusa se è poco, regia di Marco Vicario (1982)
  • Grand Hotel Excelsior, regia di Castellano e Pipolo (1982)
  • Arrivano i miei, regia di Nini Salerno (1982)
  • Attila flagello di Dio, regia di Castellano e Pipolo (1982)
  • Il Ras del quartiere, regia di Carlo Vanzina (1983)
  • Regalo di Natale, regia di Pupi Avati (1986)
  • Un ragazzo di Calabria, regia di Luigi Comencini (1987)
  • Ultimo minuto, regia di Pupi Avati (1987)
  • Strana la vita, regia di Giuseppe Bertolucci (1987)
  • Kamikazen - Ultima notte a Milano, regia di Gabriele Salvatores (1987) - cameo
  • I cammelli, regia di Giuseppe Bertolucci (1988)
  • Marrakech Express, regia di Gabriele Salvatores (1989)
  • Turné, regia di Gabriele Salvatores (1990)
  • Vacanze di Natale '90, regia di Enrico Oldoini (1990)
  • Mediterraneo, regia di Gabriele Salvatores (1991)
  • Nel continente nero, regia di Marco Risi (1992)
  • Puerto Escondido, regia di Gabriele Salvatores (1992)
  • Arriva la bufera, regia di Daniele Luchetti (1993)
  • Per amore, solo per amore, regia di Giovanni Veronesi (1993)
  • Il toro, regia di Carlo Mazzacurati (1994)
  • Camerieri, regia di Leone Pompucci (1995)
  • Viva San Isidro!, regia di Alessandro Cappelletti (1995)
  • Il barbiere di Rio, regia di Giovanni Veronesi (1996)
  • Nirvana, regia di Gabriele Salvatores (1997)
  • Camere da letto, regia di Simona Izzo (1997)
  • Il testimone dello sposo, regia di Pupi Avati (1997)
  • Figli di Annibale, regia di Davide Ferrario (1998)
  • Matrimoni, regia di Cristina Comencini (1998)
  • Paparazzi, regia di Neri Parenti (1998)
  • Tifosi, regia di Neri Parenti (1999)
  • Metronotte, regia di Francesco Calogero (2000)
  • Concorrenza sleale, regia di Ettore Scola (2001)
  • Mari del sud, regia di Marcello Cesena (2001)
  • Amnèsia, regia di Gabriele Salvatores (2002)
  • Io non ho paura, regia di Gabriele Salvatores (2003)
  • La rivincita di Natale, regia di Pupi Avati (2004)
  • Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo... me, regia di Carlo Vanzina (2006)
  • La cena per farli conoscere, regia di Pupi Avati (2006)
  • 2061 - Un anno eccezionale, regia di Carlo Vanzina (2007)
  • L'abbuffata, regia di Mimmo Calopresti (2007)
  • Gli amici del bar Margherita, regia di Pupi Avati (2009)
  • I mostri oggi, regia di Enrico Oldoini (2009)
  • Happy Family, regia di Gabriele Salvatores (2010)
  • Cose dell'altro mondo, regia di Francesco Patierno (2011)
  • Ti stimo fratello, regia di Giovanni Vernia e Paolo Uzzi (2012)
  • Buona giornata, regia di Carlo Vanzina (2012)
  • Il peggior Natale della mia vita, regia di Alessandro Genovesi (2012)
  • Fuga di cervelli, regia di Paolo Ruffini (2013) - cameo
  • Indovina chi viene a Natale?, regia di Fausto Brizzi (2013)
  • La gente che sta bene, regia di Francesco Patierno (2014)

Televisione

Varietà

  • Saltimbanchi si muore
  • Italia mia
  • Colorado Cafè
  • Chiambretti Night
  • Controcampo linea notte
  • Zelig
  • Colorado

Fiction

  • Diego al 100%, serie televisiva
  • Il segreto del Sahara, sceneggiato
  • Il commissario Corso, serie televisiva
  • Il giudice Mastrangelo, serie televisiva
  • All Stars, serie televisiva
  • Area Paradiso, film televisivo
  • L'assalto, film televisivo

Teatro

  • La tapezzeria
  • Cane di Puglia
  • Vengo a prenderti stasera

Premi e riconoscimenti

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1987 Regalo di Natale Miglior attore protagonista Nomination
1991 Mediterraneo Nomination
1994 Per amore, solo per amore Nomination
1997 Nirvana Nomination
2004 Io non ho paura Miglior attore non protagonista Nomination
Nastri d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1987 Regalo di Natale Miglior attore non protagonista Vinto
1991 Turné Miglior attore protagonista Nomination
1992 Mediterraneo Nomination
1993 Puerto Escondido Vinto
2001 Concorrenza sleale Nomination
2004 Io non ho paura Miglior attore non protagonista Vinto
2007 La cena per farli conoscere Miglior attore protagonista Nomination
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2001 Concorrenza sleale Miglior attore Nomination
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
1991 Mediterraneo Miglior attore protagonista Vinto
2003 Io non ho paura Miglior attore non protagonista Vinto

Pubblicità

  • FIAT - spot Fiat Ritmo e Fiat Regata, 1985
  • Colorado - spot antipirateria, regia di Gabriele Salvatores (1994)
  • Surgelati Buitoni, 1998, 1999 e 2002
  • ALICE Telecom Italia, 2007
  • Parmacotto, 2010
  • FIAT - spot Fiat Ducato, 2011
  • Vodafone, spot "Vodafone Relax", 2012/2013 (voce dell'orso "Bruno")
  • FIAT - spot Fiat Doblò Cargo, 2012/2013 (voce e caricatura digitale)
  • Finish - spot Finish quantum gel,2013

Discografia

  • 1982 - Eccezzziunale...Veramente/Nunzia! (CGD, CGD 10380, 7") Colonna sonora del film Eccezzziunale... veramente
  • 1985 - La vita è un lunedì/Ci vuole (7") Sigla della serie televisiva Diego al 100%

Libri

  • 1997 - Eccezzziunale veramente. Vita di un ragazzo di Puglia dal Giambellino a Hollywood (naturalmente a piedi), Zelig. ISBN 8886471122
  • 2004 - Milanismi (assolutamente forse) (con Giorgio Terruzzi), Arnoldo Mondadori Editore. ISBN 8804526319
  • 2006 - Eccezzziunale! Tutte le battute del terrunciello da «Attila» a «Eccezzziunale veramente capitolo secondo... me», Mondadori. ISBN 8804558059
  • 2013 - Ladri di Cotolette (con Giorgio Terruzzi), Mondadori Electa. ISBN 883709454X

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Biografia ufficiale. diegoabatantuono.it. URL consultato il 2 ottobre 2010 .
  2. Diego Abatantuono inaugura a Milano il suo nuovo ristorante, mentelocale.it

Bibliografia

  • Gemma Stornelli Diego Abatantuono, Gremese Editore, 1998. ISBN 8877421940
  • Andrea Pergolari, Paolo Fazzini, Viuuulente, putente, tremendamente...terrunciello, Un Mondo A Parte, 2006. ISBN 8889481056

Voci correlate

  • Giorgio Porcaro

Altri progetti

Collegamenti esterni

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