Rossella Falk

nata il 10.11.1926 a Roma, Latium, Italia

morto il 5.5.2013 a Roma, Latium, Italia

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Rossella Falk

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(1963) di Federico Fellini.

Rossella Falk (Roma, 10 novembre 1926  Roma, 5 maggio 2013) è stata un'attrice italiana.

Biografia

Intraprende la carriera teatrale all'indomani dell'ingresso all'Accademia d'arte drammatica, nella seconda metà degli anni quaranta, ove conseguirà il relativo diploma. Nel 1948 riceve il premio come migliore attrice al World Youth Festival di Praga[1] e, per questo motivo, viene espulsa dall'Accademia, salvo poi essere reintegrata grazie all'interessamento dell'attrice-insegnante Wanda Capodaglio.[2]

Tra il 1951 e il 1953 fa parte della prestigiosa compagnia Morelli-Stoppa, mentre nel 1954 è al Piccolo Teatro di Milano e nel 1955 entra a far parte della Compagnia dei Giovani, insieme a Romolo Valli e Giorgio De Lullo.

Spazia dal più cupo Tennessee Williams (Un tram che si chiama Desiderio; Improvvisamente l'estate scorsa) all'Ibsen più provocatore (Spettri), restando però fedele a Luigi Pirandello.

Ha sempre privilegiato la carriera teatrale rispetto a quella cinematografica, anche se si è concessa alcune interpretazioni come 8 e 1/2 (1963) di Federico Fellini o il cupo film hollywoodiano Quando muore una stella (The Legend of Lylah Clare, 1968) di Robert Aldrich.

In teatro è stata diretta dai massimi registi italiani tra i quali Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Orazio Costa, Giancarlo Cobelli, Giuseppe Patroni Griffi e Giorgio De Lullo a cui deve gran parte del suo successo avendola resa protagonista di molti dei suoi successi teatrali dall'epoca della Compagnia dei Giovani. Nel 1964 vince il premio San Genesio quale migliore attrice teatrale per l'opera Sei personaggi in cerca d'autore.

Allaccia amicizie con Maria Callas, Jean Cocteau e Dirk Bogarde. Dal 1981 al '97 la Falk sarà il direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma insieme a Giuseppe Battista e Umberto Orsini.

Dal 2004 al 2006 l'attrice porta in tournée in tutto il mondo lo spettacolo di successo Vissi d'arte, vissi d'amore, un recital in cui racconta ed interpreta ricordi personali, interviste e scritti su Maria Callas.

Il cinema l'ha vista l'ultima volta nel film Non ho sonno, per la regia di Dario Argento (2000). La carriera teatrale si protrae fino al 2009, anno in cui prende parte all'ultima piéce Est Ovest, diretta da Cristina Comencini.

Colpita da ischemia cerebrale nel febbraio 2010, riesce a ristabilirsi dopo un lungo ricovero durato cinque mesi, presso il centro di riabilitazione Santa Lucia di Roma,[3] e nell'estate 2011 appare in una video-intervista in cui si schiera contro la chiusura del suddetto istituto.[4]

Si è spenta a Roma dopo una breve malattia il 5 maggio 2013, all'età di 86 anni.

Teatrografia parziale

  • Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello (1949)
  • Un tram chiamato desiderio di Tennessee Williams (1950)
  • Il seduttore di Diego Fabbri (1951)
  • La locandiera di Carlo Goldoni (1953)
  • Le tre sorelle di Anton Cechov (1955)
  • La bugiarda di Diego Fabbri (1956)
  • Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello (1963)
  • Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello (1970)
  • Trovarsi di Luigi Pirandello (1974)
  • La signora dalle camelie di Alexander Dumas (1976)
  • Applause di Adolph Green e Betty Comden (1980)
  • Maria Stuarda di Friedrich von Schiller (1982)
  • L'aquila a due teste di Jean Cocteau (1984)
  • La strana coppia di Neil Simon (1986)
  • La dolce ala della giovinezza di Tennessee Williams (1989)
  • I parenti terribili di Jean Cocteau (1991)
  • Il treno del latte non si ferma più qui di Tennesse Williams (1993)
  • Anima nera di Giuseppe Patroni Griffi (1996)
  • Master Class di Terrence McNally (1997)
  • Spettri di Henrik Ibsen (1998)
  • La sera della prima di John Cromwell (2001)
  • Vissi d'arte, vissi d'amore di Rossella Falk (2004-06)
  • Improvvisamente l'estate scorsa di Tennessee Williams (2005)
  • Sinfonia d'Autunno (2007)
  • Est Ovest (2009)

Filmografia

  • Guarany di Riccardo Freda (1948)
  • Donne proibite di Giuseppe Amato (1953)
  • Vento del sud di Franco Provenzale (1960)
  • 8 e 1/2 di Federico Fellini (1964)
  • Made in Italy di Nanni Loy (1965)
  • Modesty Blaise, la bellissima che uccide di Joseph Losey (1966)
  • Più tardi Claire, più tardi..., regia di Brunello Rondi (1968)
  • Quando muore una stella di Robert Aldrich (1968)
  • Alba pagana di Ugo Liberatore (1970)
  • La Signora delle Camelie di Vittorio Cottafavi (1971) Film Tv-Rai
  • Il segno del comando di Daniele D'Anza (1971) Miniserie Tv
  • La tarantola dal ventre nero di Paolo Cavara (1971)
  • Giornata nera per l'ariete di Luigi Bazzoni (1971)
  • Sette orchidee macchiate di rosso di Umberto Lenzi (1972)
  • L'assassino... è al telefono, regia di Alberto De Martino (1972)
  • I giorni del commissario Ambrosio, di Sergio Corbucci (1988)
  • Storie d'amore con i crampi di Pino Quartullo (1995)
  • Non ho sonno di Dario Argento (2000)

Prosa televisiva RAI

  • Giovanna di Lorena, con Gastone Moschin, Massimo De Francovich, Ferruccio Soleri, Mario Pisu, Rossella Falk, Lino Troisi, Massimo Girotti, Elda Tattoli, Leonardo Bragaglia regia Mario Ferrero 16 ottobre 1959
  • Francillon, con Giuliana Lojodice, Luigi Vannucchi, Rossella Falk, Antonio Battistella, Franco Volpi, Umberto Orsini, Aroldo Tieri regia Guglielmo Morandi 1º luglio 1960
  • Affari di stato, con Stefano Sibaldi, Lia Zoppelli, Antonio Battistella, Sergio Fantoni, Rossella Falk, regia Guglielmo Morandi 20 ottobre 1961
  • Le donne di buon umore, con Gino Pernice, Adalberto Maria Merli, Alfredo Bianchini, Giorgio De Lullo, Anna Maria Guarnieri, Italia Marchesini, Rossella Falk, Ferruccio De Ceresa, Romolo Valli, Elsa Albani, Nora Ricci, Giusi Raspani Dandolo, regia di De Lullo, trasmessa il 29 dicembre 1961, nel Programma Nazionale.
  • Il successo, tre atti di Alfredo Testoni con Rossella Falk, Elsa Albani, Elena Cotta, Nora Ricci, Carla Comaschi, Giorgio De Lullo, Mario Maranzana, Alfredo Bianchini, Romolo Valli, Massimo De Francovich, regia di Giorgio De Lullo, 9 settembre 1963.
  • Giuseppe Verdi, sceneggiato televisivo di Mario Ferrero e Manlio Cancogni, 1963.
  • L'amica delle mogli di Luigi Pirandello, regia di Giorgio De Lullo (1970, 21 aprile).
  • Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello, regia di Giorgio De Lullo (1970, 28 aprile).
  • Nostra Dea - di Massimo Bontempelli - regia di S. Blasi 1972

Note

  1. FONDO ROSSELLA FALK
  2. Lo afferma lei stessa nel corso di un'intervista.
  3. "Salviamo un centro unico in Europa" di Carlo Picozza
  4. Video su YouTube

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