Maria Monti

Maria Monti

nata il 26.6.1935 a Milano, Lombardia, Italia

Links www.mariamonti.it (Italiano)

Maria Monti

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Maria Monti

Nazionalità  Italia
Genere Pop
Periodo di attività
1955in attività
Album pubblicati 12
Studio 10
Live 1
Raccolte 1
Sito ufficiale
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Maria Monti (Milano, 26 giugno 1935) è una cantautrice e attrice teatrale italiana.

Biografia

Maria Monti ha iniziato l'attività di attrice esibendosi nella prima metà degli anni cinquanta nei primi cabaret milanesi, presentando qui le prime canzoni scritte da lei. Entra quindi nella compagnia di Ugo Tognazzi e Lauretta Masiero, recitando nel 1955 in Uno scandalo per Lilly; dello stesso anno è la sua prima apparizione in televisione, nello spettacolo Primo applauso.

Nei decenni successivi invece lavorerà spesso con Paolo Poli, tra le altre nelle commedie Il candelaio (stagione 1964-1965) e Il diavolo (stagione 1972-1973). Nel 1959 recita, sempre per la televisione, nel telefilm La svolta pericolosa di Gianni Bongioanni. Nel 1960 assieme all'allora compagno Giorgio Gaber ha scritto Non arrossire, celebre brano reinterpretato da moltissimi artisti (tra i quali, nel 2006 Claudio Baglioni).

Sempre in coppia con Gaber ha partecipato al Festival di Sanremo 1961 con la canzone Benzina e cerini (scritta da Enzo Jannacci); nello stesso anno propone con Gaber lo spettacolo Il Giorgio e la Maria in cui, oltre a presentare i loro brani, cantano qualche canzone popolare milanese come La balilla. Di Jannacci ha anche interpretato nel 1962 la canzone "Me disen madison". Nel 1966 si esibisce al Teatro Duse di Genova con lo spettacolo "Il rosa e il nero" di e con Carmelo Bene tratto da "Il Monaco" di M.G. Lewis. Per l'occasione Sylvano Bussotti, con le orchestrazioni elettroniche di Vittorio Gelmetti, stila gli spartiti per la sua voce.

Nel 1967 recita, sempre per la televisione, ne Il Circolo Picwick di Ugo Gregoretti. Negli anni sessanta e settanta ha inciso vari album a carattere politico e femminista; da ricordare l'album Le canzoni del no (pubblicato nel 1966 da I dischi del sole), che venne sequestrato in tutta Italia perché conteneva la canzone La marcia della pace (scritta da Franco Fortini e Fausto Amodei), i cui versi "E se la patria chiama, lasciatela chiamare" vennero giudicati come sovversivi, in quanto invito all'obiezione di coscienza. Il disco, inoltre, conteneva una versione della poesia Ninna nanna di guerra di Trilussa messa in musica dalla Monti.

Nel 1971 recita in Giù la testa di Sergio Leone, e nel 1976 in Novecento di Bernardo Bertolucci. Sempre nel 1971 realizza un doppio lp per la collana folk della Fonit Cetra, diretta da Gianfranco Governi, dedicato alla canzone tradizionale milanese Memoria di Milano. Venne presentato in televisione nel corso di una puntata di Tutto è Pop, di Vittorio Salvetti, dove eseguì dal vivo Bell'uselin del bosch e Stamattina mi sono alzata.

Nel 1973 incide l'album Maria Monti e i contrautori, copertina realizzata da Mario Convertino, con l'accompagnamento musicale del chitarrista torinese Luca Balbo e Gianfranco Coletta (musicista che ha fatto parte, nel corso della sua carriera, di molti gruppi, come Chetro & Co, Banco del Mutuo Soccorso e Alunni del Sole). Il 1974 è l'anno di pubblicazione de "Il Bestiario", realizzato con basi musicali tra il jazz cabaret e il minimalismo elettronico, con la partecipazione di musicisti di fama internazionale tra cui Alvin Curran, arrangiamenti e strumentazione elettronica, e Steve Lacy al sax soprano.

Nel 1975 ha pubblicato il disco live * Bologna 2 settembre 1974 (dal vivo), (RCA Italiana), con Francesco De Gregori, Lucio Dalla e Antonello Venditti. Nel 1976 partecipa come ospite al programma televisivo Il futuro dell'automobile, di Lucio Dalla, con il quale canta La balilla. L'anno dopo la RAI le darà l'occasione di cimentarsi in un programma da protagonista di un'ora a colori: "Non è solo un caso" è il titolo dello special dove vennero riproposte dal vivo e in appositi video alcune delle sue canzoni più significative.

Ospite del programma Alvin Curran col quale ripropose "Il Pavone" e "La pecora crede di essere un cavallo" da "Il Bestiario" e il brano d'avanguardia "Mosaici" già presentato, nello stesso anno, al Festival dei due mondi di Spoleto. Due foto di scena dal programma vennero utilizzate per la copertina, fronte e retro, dell'lp "Muraglie". Nel 1980 è la protagonista femminile della commedia "Operetta" di Witold Gombrowicz, al fianco di Cochi Ponzoni, messa in scena dal Teatro Stabile dell'Aquila, per la regia " di Antonio Calenda.

Sempre nel 1980 è, con Oria Conforti nel ruolo di Betty, la co-protagonista assoluta nel ruolo di Verdiana del film-scandalo "La ragazza di via Millelire" di Gianni Serra, in concorso al Festival di Venezia 1980, e vincitore del Gran Premio del Pubblico e del Gran Premio della Giuria al Festival International du Jeune Cinéma di Hyeres Var 1981.

Nel 1981 partecipa con altri artisti all'incisione dell'opera rock Alice dei Perigeo: in particolare Maria Monti canta le canzoni "Al bar dello sport (ovvero sogghigni e sesso)" e "Confusione, gran confusione ovvero il processo", entrambe in coppia con Rino Gaetano. Per la televisione recita ne I Promessi Sposi, di Salvatore Nocita (1989). Nel 1993 ha pubblicato il cd Oltre...oltre...., un album sperimentale con sonorità vicine all'elettronica che si distaccano dallo stile cantautorale che le è consueto.

Nel 1999 partecipa allo spettacolo teatrale Luci di Algeri. Negli ultimi anni ha recitato per la televisione in Vento di ponente, con Serena Autieri. Il 2005 è l'anno del monologo "Canto a me stessa", scritto da Renata Ciaravino. Nel 2006 ha presentato nei teatri italiani lo spettacolo Il mostro a due teste, con la regia di Claudio Frosi e l'accompagnamento al pianoforte di Marco Persichetti.

Discografia

33 giri

  • 1960 Recital (RCA Italiana PML 74)
  • 1965 Canzoni popolari italiane (Dischi Ricordi)
  • 1965 Le canzoni del diavolo (CGD, FG 5021; con Paolo Poli)
  • 1971 Memoria di Milano (Fonit Cetra, LPP 185 e 186; doppio album)
  • 1973 Maria Monti e i contrautori (Ri-Fi rdz st 14222)
  • 1974 Il bestiario (Ri-Fi)
  • 1975 Bologna 2 settembre 1974 (dal vivo), (RCA International, TCL 2-1110), con Francesco De Gregori, Lucio Dalla e Antonello Venditti.
  • 1977 Muraglie, (It)
  • 1979 Una donna nella società (Ri-Fi serie penny REL-ST 19405) si tratta di una raccolta di brani del periodo Ri-Fi

CD

  • 1993 Oltre...oltre....
  • 2002 Le canzoni di Maria Monti (BMG - antologia serie Flashback)
  • 2006 Le più belle canzoni di Maria Monti (Warner Strategic Marketing)
  • 2012 Il bestiario (ripresentato da Unseen Worlds Records)

45 giri

  • 1959 Finisce sempre così/Se tu mi lascerai (Carish VCA 26089)[1]
  • 1960 Zitella cha cha cha/Si dice (RCA Camden CP 100)
  • 1960 Impariamo il madison/L'ho imparato (RCA Camden CP 105; con la Roman New Orleans Jazz Band)
  • 1960 Un delitto perfetto d'amor / La nebbia (RCA Camden CP 110)
  • 1960 La mosca / Sono innamorata (RCA Camden CP 111)
  • 1961 Benzina e cerini/Vetrine (RCA Camden CP 127)
  • 1961 I tuoi occhi / Rompitutto (RCA Italiana PM 0128)
  • 1961 Nina e l'aspirapolvere/Non arrossire (RCA Italiana PM 0132)
  • 1961 Non sono bella/Io da una parte, tu dall'altra (RCA Italiana PM 3024)
  • 1962 Piazza Missori/Al Sant'Ambroeus (Dischi Ricordi SRL 10.244)
  • 1962 Formica e teak/Me disen madison (Dischi Ricordi SRL 10.297)[2]
  • 1964 La balilla (con Giorgio Gaber)/Un bicchiere di dalmato (Dischi Ricordi, SRL 10.363)[2]
  • 1965 Com'e' bello lu prim'ammore/Sant'Antonio allu desertu (Dischi Ricordi, SRP 200-040)[3]
  • 1965 Ciuri Ciuri/'O Ciucciu (Dischi Ricordi, SRP 200-041)[3]
  • 1973 Il pavone/L'armatura (Ri-Fi RFN 16518)
  • 1977 Dulcinea/La mazurchica (It, ZBT 7071)[4]

EP

  • 1963 4 canzoni della resistenza spagnola (Dischi Ricordi, ERL 196) copertina apribile
  • 1963 La Balilla e tre canzoni popolari italiane (Dischi Ricordi, ERL 198)
  • 1965 Le canzoni del no (I dischi del sole, DS 24) copertina apribile
  • 1965 Can can degli italiani (I dischi del sole, DS 26) inciso con Giancarlo Corbelli

Partecipazioni

Filmografia

  • Canzoni a tempo di twist, regia di Stefano Canzio (1962)
  • La bella di Lodi, regia di Mario Missiroli (1963)
  • L'uomo che bruciò il suo cadavere, regia di Gianni Vernuccio (1964)
  • Gli eroi di ieri, oggi, domani, secondo episodio, regia di Enzo Dell'Aquila e Fernando Di Leo (1964)
  • La prova generale, regia di Romano Scavolini (1968)
  • Giù la testa, regia di Sergio Leone (1971)
  • La notte dei diavoli, regia di Giorgio Ferroni (1972)
  • Cosa avete fatto a Solange?, regia di Massimo Dallamano (1972)
  • Vermisat, regia di Mario Brenta (1975)
  • Al piacere di rivederla, regia di Marco Leto (1976)
  • Garofano rosso, regia di Luigi Faccini (1976)
  • Novecento, regia di Bernardo Bertolucci (1976)
  • Oh, Serafina!, regia di Alberto Lattuada (1976)
  • Gran bollito, regia di Mauro Bolognini (1977)
  • Mogliamante, regia di Marco Vicario (1977), non accreditata
  • Ritratto di borghesia in nero, regia di Tonino Cervi (1977)
  • Piccole labbra, regia di Mimmo Cattarinich (1978)
  • La ragazza di via Millelire, regia di Gianni Serra (1980)
  • Marie Ward - Zwischen Galgen und Glorie, regia di Angelika Weber (1985)
  • Strana la vita, regia di Giuseppe Bertolucci (1987)
  • Milan noir, regia di Ronald Chammah (1987)
  • Gangsters, regia di Massimo Guglielmi (1992)
  • La medaglia, regia di Sergio Rossi (1997)
  • L'ultimo capodanno, regia di Marco Risi (1998)
  • Controvento, regia di Peter Del Monte (2000)
  • Vento di ponente, registi vari (2002-2003/2004)
  • Zodiaco, regia di Eros Puglielli (2008)

Prosa televisiva RAI

  • I Buddenbrook, sceneggiato televisivo diretto da Edmo Fenoglio, 1971.
  • Gendarmi si nasce, commedia di Marcel Achard, con Silvia Monelli, Paola Mannoni, Maria Monti, Gianni Musy, Carlo Bagno, Enzo La Torre, regia di Carlo Lodovici, trasmessa il 17 agosto 1973.

Note

  1. edito con copertina standard, col logo della casa discografica, forata al centro
  2. 2,0 2,1 le due copertine sono identiche, con una foto inedita
  3. 3,0 3,1 identiche le copertine che riprendono la foto dell'lp dal quale sono estratti
  4. stampato, ma mai distribuito ed adoperato solo per scopi promozionali. ha l'etichetta bianca e copertina standard forata

Bibliografia

  • Le teche Rai.
  • Il Radiocorriere.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Questa pagina è stata modificata l'ultima volta il 19.05.2014 13:36:00

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