Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni

nato il 25.6.1943 a Carate Brianza, Lombardia, Italia

Alias Xanto

Links www.vecchioni.it (Italiano)

Roberto Vecchioni

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Roberto Vecchioni

Roberto Vecchioni
Nazionalità  Italia
Genere Musica d'autore
Pop
Periodo di attività
1966in attività
Etichetta Durium, Italdisc, Ducale, Philips, Ciao Records, CGD, EMI
Album pubblicati 43
Studio 25
Live 5
Raccolte 13 (senza inediti)
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica

Roberto Michele Massimo Vecchioni (Carate Brianza, 25 giugno 1943) è un cantautore, paroliere e scrittore italiano. È considerato fra i cantautori italiani più importanti, influenti e stilisticamente eterogenei.

Ha vinto i quattro premi più importanti della musica italiana: il Premio Tenco nel 1983, il Festivalbar nel 1992, il Festival di Sanremo e il Premio Mia Martini della critica nel 2011.

Biografia

Gli inizi come autore

Il padre Aldo, di San Giorgio a Cremano, è commerciante. La madre Eva, napoletana del Vomero, è casalinga. Il fratello Sergio, secondogenito, è notaio. Si laurea nel 1968 in lettere classiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nella quale resterà come assistente di Storia delle religioni; successivamente insegna in licei classici, come docente di greco e latino: tra i suoi allievi, la futura cantante Paola Iezzi[1] del duo Paola & Chiara. Nonostante il suo successo da cantautore, ha continuato a svolgere anche la professione da docente, fino alla pensione. Gran parte della sua vita di professore di lettere (italiano, greco e latino) è legata al liceo Beccaria di Milano anche se, avvicinandosi l'età per la pensione, preferì poi spostarsi in provincia, scegliendo come destinazione il liceo classico di Stato G. Bagatta di Desenzano del Garda, dove mantenne la cattedra dal 1992 al 1996. La sua residenza la stabilì a Maguzzano, dove tuttora è proprietario di una grande casa in campagna. Entrò - senza più uscirne - anche a fare attivamente parte della vita culturale della città dove insegnava, e nella stessa città è a tuttoggi impegnato in prima persona in alcune campagne di salvaguardia ambientale e culturale.

Comincia la carriera nel mondo musicale come autore di testi di canzoni, in collaborazione con l'amico musicista Andrea Lo Vecchio: il primo brano pubblicato è una traduzione in italiano di "Barbara Ann" dei Beach Boys, incisa nel 1966 dai Pop Seven, e la particolarità di questo 45 giri è che lo stesso Vecchioni partecipa all'incisione (sua è la voce che comincia la canzone cantando "Bar bar bar, bar Barbara Ann").

Nella seconda metà degli anni sessanta e nei '70 continua la carriera di autore di testi (a partire dal 1970 anche su musiche di Renato Pareti, oltre che di Lo Vecchio) e scrive canzoni per cantanti affermati come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti, i Nuovi Angeli, gli Homo Sapiens ecc.

In alcuni di questi testi sono già evidenti le tematiche presenti nella sua produzione da cantautore: la nostalgia per il passato, il tema del doppio, l'uso della storia come metafora del presente (emblematica è, a questo proposito, La battaglia di Maratona incisa nel 1968 da Lo Vecchio), con evidenti influenze del lavoro letterario di Jorge Luis Borges.

Lavora spesso, in questo periodo, con la CGD e la CBS, ed è in queste case discografiche che ha modo di conoscere Francesco Guccini
"In quel periodo conobbi Guccini: la CGD gli mise vicino due parolieri veterani come Daniele Pace e Mario Panzeri per provare a modificare il testo di una sua canzone da mandare a Sanremo, ma Francesco se ne andò quasi subito, anche perché aveva le idee molto più chiare, era molto meno invischiato di me[2]"
(origine sconosciuta)
Nel 1968 partecipa al Festival di Sanremo come autore della canzone Sera, interpretata da Giuliana Valci e Gigliola Cinquetti, e questo fatto contribuisce a rendere Lo Vecchio e Vecchioni autori molto richiesti:
"A parte ogni ovvia considerazione sul merito del Festival, c'era il gusto, l'orgoglio anzi, di avere scritto una cosa che era piaciuta più delle altre, più di quelle dei professionisti, dei veterani....e in parte questo mi gratificava, rispondeva al mio bisogno di affermazione, anche se non desideravo il successo indiscriminato...[3]"
(origine sconosciuta)

Il debutto come cantautore

Dopo i primi successi come autore di testi, Vecchioni riesce nel 1968 ad incidere per la Durium un 45 giri, contenente sul lato A La pioggia e il parco e sul retro Un disco scelto a caso entrambi brani su musica di Lo Vecchio, ma il disco passa inosservato, e Vecchioni deve pazientare tre anni prima di ottenere la fiducia di una nuova casa discografica, la Ducale, fondata da Davide Matalon, ex patron della Italdisc e storico scopritore di Mina.

Nel 1971 scrive il testo dell'inno dell'Inter, squadra della quale è noto sostenitore, Inter spaziale, musicato da Renato Pareti e cantato dal calciatore Mario Bertini.

Per la Ducale Vecchioni incide, sempre nel 1971, il suo primo album Parabola, album che contiene una delle sue canzoni più famose, Luci a San Siro, seguito l'anno dopo da Saldi di fine stagione; sempre nel 1972 collabora con Donatella Moretti, per cui scrive tre canzoni dell'album Conto terzi (Antonio e Giuseppe, Orlando e Ragazza che parti).

Nel 1973 riceve il premio della critica discografica italiana per il disco Il re non si diverte. Nello stesso anno partecipa al Festival di Sanremo sia come compositore ed interprete di L'uomo che si gioca il cielo a dadi, brano intimista dedicato al padre, che si classifica all'ottavo posto, sia come autore pur se non accreditato, delle parole di Sugli sugli bane bane, canzone del filone demenziale presentata dal gruppo Le Figlie del Vento e non ammessa alla serata finale.

Nel 1974 partecipa ad Un disco per l'estate con la canzone La farfalla giapponese, che passa però inosservata, e che è anche la sua ultima incisione per la Ducale; passa infatti alla Philips, con cui otterrà i primi successi di vendita, grazie a Ipertensione e soprattutto ad Elisir, i cui brani Velasquez e Figlia sono trasmessi spesso dalle prime radio libere.

Nel 1975 ha una buona notorietà grazie alle canzoni della serie a cartoni animati Barbapapà, i cui brani sono stati cantati anche da Orietta Berti e Claudio Lippi.

Il successo tra musica, televisione e letteratura

Nel 1977 ottenne la fama presso il grande pubblico con il suo maggiore successo, Samarcanda, contenuto nell'album omonimo, ispirato a una leggenda di un soldato che fuggiva dalla morte. Infatti ascoltando i primi versi sentiamo il soldato che paragona la morte a una nera signora. Gli archi della celebre introduzione furono incisi e composti da Angelo Branduardi, che cantò una versione della stessa canzone nell'album live Camper, realizzando anche un videoclip con i due artisti nei panni di Stanlio & Ollio.

Il successo fu confermato dai lavori successivi, negli anni di passaggio dalla Philips alla CGD, fino al Il Grande Sogno del 1984 dove, assieme al fidato Michelangelo Romano, arrangiò nuovamente alcuni successi affiancandoli ad alcuni nuovi brani, tra cui la title-track dove Francesco De Gregori suonò l'armonica a bocca. È questo forse il primo album italiano di canzoni incise in una nuova veste, abitudine che divenne poi una costante degli artisti con un cospicuo repertorio.

Nel 1979 fu accusato di spaccio di sostanze stupefacenti dal giudice istruttore di Marsala: l'accusa si riferì ad un episodio avvenuto due anni prima durante una serata alla Festa dell'Unità della stessa località siciliana, quando il cantautore avrebbe offerto uno spinello ad un quattordicenne. Vecchioni venne arrestato in attesa del processo e rilasciato dopo alcuni giorni dopo avere ottenuto l'assoluzione; da questa vicenda personale, esacerbata dall'attesa in prigione poiché il giudice doveva rientrare dalle ferie, trasse poi l'ispirazione per scrivere le canzoni Lettera da Marsala e Signor giudice (un signore così così) (appartenenti all'album Robinson, come salvarsi la vita).

Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, Vecchioni fu conduttore, su Antenna 3 Lombardia della rubrica Telebigino, in onda di pomeriggio per 3 ore durante la quale aiutava a tradurre in diretta brani di latino e greco che i giovani telespettatori dovevano fare come compito per l'indomani. Molto spesso, come lo stesso Vecchioni ha confermato, dopo aver dato verbo e costruzione, alla seconda o terza telefonata di un ragazzo era lui stesso a dare la traduzione intera.

Nel 1980 fu la volta del disco Montecristo, l'unico a non essere mai stato ristampato, a causa di una disputa tra le due case discografiche di passaggio: poco dopo la sua uscita fu ritirato dal commercio e tutte le copie distrutte, inclusi i master. Per questo ne esistono solo poche copie che costituiscono dei veri e propri pezzi da collezione, arricchiti inoltre dai disegni di Andrea Pazienza, che firmò anche le copertine di molti album seguenti.

Nel 1981 sposa l'attuale moglie, la scrittrice Daria Colombo.

Nel 1992 vince il Festivalbar con la canzone Voglio una donna, unico inedito del disco dal vivo Camper.

Nel 1994 e nel 1998 partecipa al Lombardia Festival diretto da Luigi e Carmelo Pistillo (con la ollaborazione artistica di Marco Mangiarotti).

Si stima che i suoi album abbiano venduto oltre sei milioni e mezzo di copie.

La sua attività di cantautore si intreccia con quella di scrittore. Nel 1983 esce, come allegato ad un'edizione limitata dell'album Il grande sogno, un volume omonimo edito da Milano Libri, che contiene poesie, racconti e testi per canzoni. Il suo secondo libro è del 1996, una raccolta di racconti intitolata Viaggi del tempo immobile (Einaudi).

Nel periodo dal 1984 al 1985 scrive interamente l'album OXA della cantante pugliese Anna Oxa, che presenta al Festival di Sanremo 1985 uno dei brani composti da Vecchioni insieme a Mauro Paoluzzi, A lei, classificatosi poi settimo.

Nel 1998 cura la voce Canzone d'autore dell'Enciclopedia Treccani. Nel frattempo non abbandona la musica e compone, per Patty Pravo, "Treno di Panna" inserita nel fortunato album "Notti guai e libertà" che porta la firma di altri prestigiosi cantautori. Ancora per Einaudi esce, nel 2000, il suo primo romanzo Le parole non le portano le cicogne ed è sempre l'editore torinese a pubblicare nel 2004 il volume Il libraio di Selinunte. Nel 2006 pubblica il libro Diario di un gatto con gli stivali, seguito nel 2008 dalla raccolta di poesie Volevo. Ed erano voli. Infine nel 2009 esce la raccolta di racconti Scacco a Dio.

Il suo lavoro s'intreccia con la musica nel 1999 quando, sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, organizza un giro presso le Università e i licei d'Italia per un ciclo di conferenze sulla Storia letteraria della canzone italiana.

Dal 2001 al 2003 ha insegnato alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Torino come docente del corso "Forme di poesia per musica". Dal 2004 al 2005 ha tenuto lo stesso corso presso l'Università di Teramo.

Nel 2006 torna al Festival di Sanremo nella serata dei duetti per cantare insieme ai Nomadi il brano Dove si va.

Tiene dal 2006 un corso di lezioni dal tema: "Testi letterari in musica" all'Università di Pavia ed un corso di lezioni intitolato "Laboratorio di Scrittura e Cultura della Comunicazione" presso La Sapienza di Roma.

Nella sua opera, è ricorrente l'intrecciarsi del proprio essere con i più svariati miti della storia, della letteratura o dell'arte, quest'ultimi presi in prestito, non tanto per descriverne le gesta, piuttosto come espediente per rappresentare una parte di sé[4].

Ha partecipato alla realizzazione della canzone Domani 21/04.09, dedicata alle persone rimaste coinvolte nel terremoto dell'Aquila del 2009.

Il 30 ottobre 2010 ha partecipato ad un incontro dei giovani dell'Azione Cattolica Italiana, che la mattina in Piazza San Pietro a Roma avevano incontrato Papa Benedetto XVI. Vecchioni si esibisce nel pomeriggio a Piazza del Popolo davanti a 50.000 ragazzi[5].

La vittoria del Festival di Sanremo

Il 19 febbraio 2011 vince il Festival di Sanremo 2011 con la canzone Chiamami ancora amore[6][7](tra i tre finalisti: 48% dei televoti[8] per Vecchioni, 40% per i Modà con Emma e 12% per Albano).[9], Gli viene inoltre conferito il premio Golden Share della Sala Stampa Radio e Tv ed il Premio della Critica del Festival della canzone italiana "Mia Martini" nella sezione "Artisti"[10]. A convincerlo a partecipare al festival dopo 38 anni dall'ultima volta era stato proprio Gianni Morandi, conduttore dell'evento [11].

Partecipazioni televisive

Il 2 maggio 2011, insieme a Gianni Morandi, prende parte al programma televisivo musicale Due[12].

Da febbraio 2013 ha tenuto delle lezioni sulla storia della musica italiana agli allievi della dodicesima edizione di Amici di Maria De Filippi.[13][14]

Impegno nel sociale

Il 17 giugno 2011, partecipa alla manifestazione Giochi Senza Barriere (che si tiene da 8 anni alla Villa Comunale di Napoli), organizzata dall'associazione Tutti a scuola[15] che lotta per i diritti dei ragazzi disabili. Vecchioni ha dimostrato il suo impegno nel sociale e la sua umanità partecipando all'evento e cantando alcune delle sue più emozionanti canzoni. Durante l'estate prende parte al Radio Italia tour[16]. Ad ottobre 2011 diventa testimonial AISM nella campagna Una mela per la vita. È stato nominato dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris Presidente del Forum Internazionale delle Culture, che si svolgerà nel capoluogo partenopeo nel 2013. Questo incarico di alto prestigio e di grande impegno è il premio allo spessore dell'uomo di cultura oltre che di artista. Il cantautore rinuncia all'incarico per il Forum delle culture per via delle polemiche relative al suo presunto compenso.[17]

Onorificenze

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana

Roma, 2 giugno 2004.[18]

Roberto Vecchioni è stato insignito anche del premio "Ambrogino d'oro" conferitogli dal Comune di Milano, del premio "Scanno" per la narrativa, di due premi "Tenco" alla carriera e del premio "Angelo dell'anno" per le sue attività di impegno nel sociale. Nel 1998 ha ricevuto il premio per la pace "Giorgio la Pira".

Discografia

La discografia completa di Vecchioni del periodo che va dagli esordi al 1992 è stata ricostruita da Franco Settimo ed è stata pubblicata nel volume Voci a San Siro (completa anche di tutte le canzoni scritte da Vecchioni per altri artisti, ed è su questa versione che ci si è basati).

Ippopotami è il primo album di Roberto Vecchioni che è stato stampato anche su CD, oltre che su LP. In seguito saranno ristampati anche i primi dischi della carriera con l'eccezione di Montecristo.

Album

  • 1971 - Parabola (Ducale, DUC 2)
  • 1972 - Saldi di fine stagione (Ducale, DUC 6)
  • 1973 - L'uomo che si gioca il cielo a dadi (Ducale, DUC 7)
  • 1974 - Il re non si diverte (Ducale, DUC 9)
  • 1975 - Barbapapà (Philips, 6198 134)
  • 1975 - Ipertensione (Philips, 6323 040)
  • 1976 - Elisir (Philips, 6323 042)
  • 1977 - Samarcanda (Philips, 6323 049)
  • 1978 - Calabuig, stranamore e altri incidenti (Philips, 6323 062)
  • 1979 - Robinson, come salvarsi la vita (Ciao Records 1000)
  • 1980 - Montecristo (Philips 6492 113)
  • 1982 - Hollywood Hollywood (CGD, 20299)
  • 1984 - Il grande sogno (CGD, 21212; nuove incisioni di vecchi brani, 7 inediti e un volume con poesie di Vecchioni, disegni e storie di Hugo Pratt, Milo Manara, Moebius ed Andrea Pazienza)
  • 1985 - Bei tempi (CGD, 20477)
  • 1986 - Ippopotami (CGD, 45001)
  • 1989 - Milady (CGD, 20895)
  • 1991 - Per amore mio (EMI, 66 7953861)
  • 1992 - Voci a San Siro, Arcana (mini cd con quattro brani inediti, allegato all'omonimo libro)
  • 1993 - Blumun (EMI)
  • 1995 - Il cielo capovolto (EMI)
  • 1997 - El bandolero stanco (EMI)
  • 1999 - Sogna ragazzo sogna (EMI)
  • 2002 - Il lanciatore di coltelli (EMI)
  • 2004 - Rotary Club of Malindi (Columbia Sony Music)
  • 2007 - Di rabbia e di stelle (Universal)
  • 2011 - Chiamami ancora amore (Universal)

45 giri

  • 1968 - La pioggia e il parco/Un disco scelto a caso (Durium, Ld A 7601)
  • 1972 - Povero ragazzo/Io non devo andare in via Ferrante Aporti (Italdisc, IT 228)
  • 1972 - Fratelli?/I pazzi sono fuori (Ducale, DUC 237)
  • 1973 - L'uomo che si gioca il cielo a dadi/Sono solamente stanco da morire (Ducale, DUC 240)
  • 1974 - La farfalla giapponese (canzone per tutti gli amori)/Messina (Ducale, DUC 245)
  • 1975 - Irene/Canzone per Laura (Philips, 6025 143)
  • 1975 - La famiglia di Barbapapà/Il migliore amico degli animali (Philips, 6198 134; con il coro Le Mele Verdi)
  • 1976 - Velasquez/Pani & pesci (Philips, 6025 161)
  • 1977 - Samarcanda/Canzone per Sergio (Philips, 6025 175)
  • 1978 - Stranamore (pure questo è amore)/Il capolavoro (Philips, 6025 206)
  • 1979 - A te/Un'altra storia (Music, 5000, con Enrico Nascimbeni)
  • 1979 - Signor giudice/Vorrei (Ciao Records, 500)
  • 1980 - Montecristo/La città senza donne (Philips, 6025 272)
  • 1980 - Montecristo/La città senza donne (Mercury, 6025 272), stampa tedesca
  • 1982 - Dentro gli occhi/Hollywood Hollywood (CGD)
  • 1983 - Hotel degli assassini/Morgana (luce di giorni passati) (CGD)
  • 1984 - Il grande sogno/Mi manchi (CGD)
  • 1985 - Fratel coniglietto/Samarcanda (CGD)

CD singoli

  • 1991 - Per amore mio (EMI Italiana, 086 1793922)
  • 1992 - Voglio una donna (EMI Italiana, 086 1794242)
  • 1993 - Blumun (EMI Italiana, 086 1794662)
  • 1993 - Angeli (EMI Italiana, 020 1794742)

Album live

  • 1992 - Camper, Emi (Live con un inedito)
  • 2000 - Canzoni e cicogne, Emi Live con due inediti)
  • 2001 - Roberto Vecchioni Live @RTSI, RTSI (Live)
  • 2005 - Il contastorie, Universal (Live con un inedito)
  • 2009 - In Cantus, Universal (Live con inediti)

Raccolte

  • 1980 - Luci a San Siro, Philips
  • 1991 - Il capolavoro, Philips 848 613 1
  • 1994 - Luci a San Siro e altri successi, Cgd East West 9031-76035-2
  • 1997 - Roberto Vecchioni raccolta, Cgd East West 0630-19535-2
  • 1997 - Studio Collection, EMI (con un inedito)
  • 1998 - Samarcanda e altri successi, Universal 558242-2
  • 1999 - Le più belle canzoni di: Roberto Vecchioni, Warner Music
  • 2000 - Roberto Vecchioni superstar, Universal
  • 2002 - Le ballate, Capitol
  • 2004 - Le più belle canzoni, Warner Music
  • 2005 - Studio Collection, Universal
  • 2006 - Collezione Italiana (Roberto Vecchioni), EMI
  • 2006 - The Platinum Collection (Roberto Vecchioni), EMI (triplo cd)
  • 2007 - Roberto Vecchioni DOC, EMI
  • 2008 - Antologia, Brioche (doppio cd)
  • 2008 - Stranamore, Capitol
  • 2008 - I grandi successi, Warner Music 442784121 (doppio cd)
  • 2011 - I colori del buio, Universal (doppio cd) con due inediti

Apparizioni in compilation o in dischi di altri interpreti

  • 1979 - 1979 Il concerto - Omaggio a Demetrio Stratos: disco è la registrazione del concerto in ricordo di Demetrio Stratos, è pubblicato dalla Cramps; Vecchioni canta "Figlia".
  • 1979 - Cantautori s.r.l. (speranze - rabbie - libertà), pubblicato dalla Dischi Ricordi: è una raccolta di 13 canzoni di altrettanti cantautori; Vecchioni canta Canzone per Sergio.
  • 1983 - Natale con i tuoi ...: compilation di brani natalizi pubblicata dalla CGD; Vecchioni canta Dalle stelle alle stalle - canto di natale in prosa (O Tannenbaum).
  • 1991 - Club Tenco: vent'anni di canzoni d'autore vol 1: compilation pubblicata dalla Ala Bianca e curata dal club Tenco, raccoglie alcune esibizioni dal vivo durante i 20 anni del Premio Tenco; Vecchioni canta insieme a Francesco Guccini Gli amici.
  • 1992 - Club Tenco: vent'anni di canzoni d'autore vol. 2 compilation pubblicata dalla Ala Bianca e curata dal club Tenco, anche questa raccoglie alcune esibizioni dal vivo durante i 20 anni del Premio Tenco; Vecchioni canta Alessandro e il mare.
  • 1993 - Il volo di Volodja: compilation pubblicata dalla Ala Bianca e curata dal club Tenco, è un omaggio al cantautore russo Vladimir Vysotskij: molti cantautori italiani interpretano alcune sue canzoni in italiano; Vecchioni canta Vladimir.
  • 1994 - Quando... è una raccolta di brani di Luigi Tenco, pubblicati dalla Warner Music e riletti da numerosi cantanti e gruppi musicali, qui Vecchioni canta "Lontano, Lontano".
  • 1994 - Omaggio a Pablo Milanes compilation pubblicata dalla Ala Bianca; Vecchioni canta "Dove saranno (Cuanto gané cuanto perdí)".
  • 1995 - Notizie di Pino Pavone - Voce in "Fare notizia".
  • 1997 - Anime in gioco pubblicato dalla Columbia, è il 13° album da studio di Claudio Baglioni con cui Vecchioni canta "Donna felicità" di cui è autore.
  • 1999 - Roba di Amilcare: compilation pubblicata dalla Ala Bianca e curata dal club Tenco, è un omaggio al fondatore del club Tenco Amilcare Rambaldi; Vecchioni interpreta Waterloo.
  • 2001 - Ernesto Ché Guevara" è una raccolta di canzoni dedicate a Che Guevara; Vecchioni canta "Celia de la Cerna".
  • 2002 - Canzone per te - Dedicato a Sergio Endrigo; Vecchioni canta "Vecchia balera" e "Madame guitar"
  • 2003 - Faber, amico fragile; Vecchioni canta "Hotel Supramonte"
  • 2005 - Seguendo Virgilio, dentro e fuori il Quartetto Cetra pubblicato dalla Ala Bianca; Vecchioni canta "Dove andate?".
  • 2011 - Sanremo 2011, con Chiamami ancora amore
  • 2011 - Sanremo 2011 - 150º Unità d'Italia (Nata per unire), con la canzone O surdato 'nnammurato

Videografia

  • 1984 Roberto Vecchioni - Live@Rtsi VHS. È del 2006 la versione DVD.
  • 1992 Camper VHS. È del 2006 la versione DVD.

Libri

  • Canzoni e spartiti, Roma, Lato side, 1979.
  • Il grande sogno, Milano Libri, 1983.
  • Prefazione a Lorenzo Coveri (a cura di), Parole in musica. Lingua e poesia nella canzone d'autore italiana. Saggi critici e antologia di testi di cantautori italiani, Novara, Interlinea, 1996. ISBN 88-8212-147-X
  • Viaggi del tempo immobile, Torino, Einaudi, 1996. ISBN 88-06-14226-7
  • Le parole non le portano le cicogne, Torino, Einaudi, 2000. ISBN 88-06-15531-8
  • Parole e canzoni, Torino, Einaudi, 2002. ISBN 88-06-16414-7
  • Il libraio di Selinunte, Torino, Einaudi, 2004. ISBN 88-06-16739-1
  • Prefazione a Luigi Ferro, con Giampiero Rossi, Le memorie di Adriano (quello vero), Milano, Melampo, 2005. ISBN 88-89533-05-6
  • Diario di un gatto con gli stivali, Torino, Einaudi, 2006. ISBN 88-06-18217-X
  • Di sogni e d'amore. Poesie 1960-1964, Milano, Frassinelli, 2007. ISBN 978-88-7684-979-4
  • Volevo. Ed erano voli, Pescecapone, 2008.
  • Scacco a Dio, Torino, Einaudi, 2009. ISBN 978-88-06-19849-7
  • Prefazione a Sergio Menghini, La mer, Città di Castello, Edimond, 2010. ISBN 978-88-500-0461-4

Voci correlate

  • Lista degli artisti musicali italiani per stime di vendita

Note

  1. Intervista a Vecchioni
  2. Michelangelo Romano (a cura di), Roberto Vecchioni: Canzoni e spartiti, Lato Side, Roma, 1979, pag. 17
  3. Michelangelo Romano (a cura di), Roberto Vecchioni: Canzoni e spartiti, Lato Side, Roma, 1979, pagg. 14-15
  4. Paolo Jachia - Roberto Vecchioni Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori - Fratelli Frilli editori.
  5. Sito ufficiale dell'incontro nazionale dei giovani di Azione cattolica del 30 ottobre 2010
  6. Il testo di Vecchioni vince a Sanremo, mentelocale.it.
  7. Roberto Vecchioni, al Festival di Sanremo canta lamore universale, newsmag.it.
  8. Vecchioni vince Sanremo secondo il televoto, mentelocale.it.
  9. Sanremo, Vecchioni trionfa al Festival con "Chiamami ancora amore" sul sito de La Stampa
  10. Vecchioni vince il Festival di Sanremo 2011, mentelocale.it.
  11. Sito dell'Adkronos
  12. Gianni Morandi e Roberto Vecchioni protagonisti di Due. URL consultato il 30-04-2011 .
  13. Vecchioni insegnante ad Amici
  14. Intervista a Vecchioni
  15. :: Tutti a Scuola ::
  16. Gli artisti del Radio Italia Tour
  17. Vecchioni dice addio a Napoli e al sindaco de Magistris | Linkiesta.it
  18. 2 giugno, Ciampi insignisce cantautori, intellettuali e artisti. URL consultato il 13-06-2010 .

Bibliografia

  • Roberto Vecchioni "Tutti i testi" con un'intervista di Michelangelo Romano e tavole pittoriche di Luigi Granetto, Anteditore- Verona 1977 (ripubblicato nel 1979 dalla Lato Side)
  • Anna Caterina Bellati, con Paolo Jachia (a cura di), Roberto Vecchioni. Le canzoni, Milano, Lombardi, 1992. ISBN 88-7799-022-8
  • Sergio Secondiano Sacchi, Voci a San Siro. Roberto Vecchioni, Milano, Arcana, 1992. ISBN 88-7966-003-9
  • Rocco Mancinelli, Roberto Vecchioni, Roma, Gremese, 1999. ISBN 88-7742-375-7
  • Antonio Accardo, Roberto Vecchioni. Capire l'uomo e l'idea, Rapallo, Editrice Zona, 2001. ISBN 88-87578-30-3
  • Paolo Jachia, Roberto Vecchioni. Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, Genova, Frilli, 2001. ISBN 88-87923-18-3
  • Andrea Angiolino, Interviste di fine millennio. Quattro chiacchiere con Bisio, Bonvi, Dalla, Daolio, Elio e le Storie Tese, Gnocchi, Guccini, Rossi, Silver, Vecchioni, Roma, Novecento, 2003. ISBN 88-88423-33-8
  • Enrico Deregibus (a cura di), Dizionario completo della canzone italiana (la scheda è stata scritta da Annino La Posta), Firenze, Giunti, 2006. ISBN 978-88-09-04602-3
  • Matteo Orsucci, Roberto Vecchioni. L'uomo che si gioca il cielo a dadi, Reggio Emilia, Aliberti, 2009. ISBN 978-88-7424-483-6
  • Renzo Villa, Roberta Villa Ti ricordi quella sera? edizione Televideo3 (2010) ISBN 9788890561603
  • Ernesto Capasso, Ernesto Capasso Roberto Vecchioni. Miti e parole di un lanciatore di coltelli Arcana edizioni (2011) ISBN 9788862312011

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