Greg Lake

Greg Lake

nato il 10.11.1948 a Dorset, England, Gran Bretagna

morto il 7.12.2016

Links www.greglake.com (Inglese)

Greg Lake

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Gregory Stuart Lake (Poole, 10 novembre 1947[1][2] – Londra, 7 dicembre 2016[3]) è stato un bassista, chitarrista, cantante e produttore discografico inglese.

Famoso per essere stato membro e cofondatore dei gruppi rock progressivo King Crimson e Emerson, Lake & Palmer, è probabilmente tra i musicisti più influenti del panorama del progressive degli anni settanta.[2]

Biografia

Musicista, cantante e compositore di talento, Greg Lake, secondo alcuni avvicinabile a personaggi del livello di Leonard Cohen, Bob Dylan o Paul McCartney, è stato anche abile come produttore, apprezzato come bassista e chitarrista e, soprattutto, per la caratteristica e profonda voce: una delle più note e imitate nella storia della musica rock. Dopo un paio di singoli psichedelici con gli Shame e i Shy Limbs nel 1967, e dopo avere militato nei Gods con i futuri Uriah Heep, Ken Hensley e Lee Kerslake, avviene l'esordio nel mondo discografico nel 1969 quando Lake entra a far parte dei King Crimson per la realizzazione di In the Court of the Crimson King. Lake suona il basso elettrico, canta e compone, contribuendo non poco alla riuscita di questo disco che è considerato uno dei capostipiti del movimento rock progressivo e sedendosi, sebbene non specificamente accreditato, anche dietro al banco della produzione di quell'album storico.

Lake compie una tournée statunitense con il gruppo di Robert Fripp ed inizia a contribuire al loro secondo album, ma prima che questo sia terminato, se ne va per unirsi a Keith Emerson e Carl Palmer e dare vita nel 1970 al supergruppo Emerson, Lake & Palmer. Il loro esordio avviene al Festival dell'Isola di Wight. ELP diventano subito uno dei più popolari e conosciuti supergruppi del rock. Seguono diversi dischi nei quali Lake si destreggia fra vari strumenti, e compone alcune ballate ricordate tra i classici del rock progressivo. Collabora con l'ex King Crimson Peter Sinfield, con il quale Lake condivide affinità spirituali e artistico/culturali. Fonda e gestisce l'etichetta Manticore per la quale produce, tra gli altri, due band italiane: la Premiata Forneria Marconi (che diviene per semplicità PFM) e il Banco del Mutuo Soccorso (Banco).

Nel 1975 esce il primo singolo a suo nome I Believe in Father Christmas, filosofica riflessione sul Natale scritta a quattro mani con Sinfield che diviene un classico delle canzoni natalizie. Gira un suggestivo video per questa canzone nel deserto del Sinai.

Nel 1980 dopo 40 milioni di dischi venduti, gli Emerson, Lake & Palmer si sciolgono. Lake prosegue la carriera come solista pubblicando gli album Greg Lake e Manoeuvres. Contemporaneamente partecipa al tour giapponese degli Asia (gruppo progressivo nel quale milita anche Carl Palmer). Scrive canzoni con Bob Dylan, una delle quali trova posto nel citato primo album da solista. Nel 1986 Lake si riunisce a Emerson, stavolta però Cozy Powell sostituisce Palmer, all'epoca impegnato come già detto con il supergruppo Asia: i tre realizzano l'album omonimo.

Nel 1990 Lake compone la canzone Daddy in favore del National Center for Missing Exploited Children. Cresce il suo impegno in cause umanitarie. Nel 1992 avviene l'atteso ricongiungimento degli Emerson, Lake & Palmer, che nel giro di tre anni realizzano altrettanti album, l'ultimo dei quali con un produttore disastroso, nel ruolo un tempo di Lake.

Nel 2001 va in tournée con Ringo Starr, ex Beatles, mentre nel 2003 partecipa a un concerto al club Ronnie Scott's di Londra, assieme ad altre star della musica, come iniziativa benefica con la quale vengono raccolte 400.000 sterline a favore della ricerca sul cancro. Nel 2004 collabora con Pete Townshend al singolo dei The Who Real Good Looking Boy. Il 2005 vede il grande ritorno sulle scene di Greg Lake con una propria band formata da giovanissimi talenti, per una tournée inglese, dalla quale è stato realizzato un doppio DVD. Successivamente ha suonato negli Stati Uniti d'America al Nassau Coliseum come ospite d'onore della Trans Siberian Orchestra.

Nel 2010 dà vita ad un tour mondiale con Keith Emerson, nel quale saranno impegnati a ricordare le proprie carriere. Il 28 novembre inizia a Piacenza al Teatro Municipale, un tour prima italiano e poi mondiale, Songs of a Lifetime che ripercorre tutta la sua prestigiosa carriera. Un successo clamoroso segna il suo rientro all'attività concertistica. Il 30 novembre 2012 è a Zoagli (GE) per una serata speciale autobiografica e musicale.[4][5].

Il 9 gennaio 2016 il Conservatorio Nicolini di Piacenza conferisce il primo "Honorary Degree" della storia dei conservatori italiani a Greg Lake.

Si spegne il 7 dicembre 2016, dopo una battaglia contro il cancro.[3] Il 19 giugno 2017 il comune di Zoagli (Genova), ha assegnato la Cittadinanza ad honorem post mortem a Greg Lake, facendo inoltre incidere una targa che verrà posta vicino a Castello Canevaro dove il musicista si esibì il 30 novembre 2012.[6]

Discografia

Da solista

  • 1981 – Greg Lake
  • 1983 – Manoeuvres
  • 2013 – Songs of a Lifetime
  • 2015 – Ride the Tiger (con Geoff Downes)
Album dal vivo
  • 1995 – King Biscuit Flower Hour Presents Greg Lake in Concert
  • 2007 – Greg Lake
  • 2014 – Live from Manticore Hall (con Keith Emerson)
  • 2017 – Live in Piacenza
Raccolte
  • 1997 – From the Beginning: The Music and Times of Greg Lake
  • 2010 – From the Underground: The Official Bootleg
  • 2010 – From the Underground Vol. II - Deeper into the Mine: An Official Greg Lake Bootleg

Con i The Shame

  • 1967 – Don't Go Away Little Girl/Dreams Don't Bother Me (singolo)

Con gli Shy Limbs

  • 1968 – Reputation/Love (singolo)

Con i King Crimson

  • 1969 – In the Court of the Crimson King
  • 1970 – In the Wake of Poseidon

Con gli Emerson, Lake & Palmer

  • 1970 – Emerson, Lake & Palmer
  • 1971 – Tarkus
  • 1971 – Pictures at an Exhibition
  • 1972 – Trilogy
  • 1973 – Brain Salad Surgery
  • 1974 – Welcome Back, My Friends, to the Show That Never Ends - Ladies and Gentlemen Emerson, Lake & Palmer
  • 1977 – Works Volume 1
  • 1977 – Works Volume 2
  • 1978 – Love Beach
  • 1979 – In Concert
  • 1992 – Black Moon
  • 1993 – Live at the Royal Albert Hall
  • 1994 – In the Hot Seat

Con gli Emerson, Lake & Powell

  • 1986 – Emerson, Lake & Powell

Come produttore

  • 1972 – Spontaneous Combustion – Spontaneous Combustion (Harvest)
  • 1973 – Peter SinfieldStill (Manticore)
  • 1978 – The King's Singers – Strawberry Fields Forever (EMI; singolo)
  • 2018 – Annie Barbazza & Max Repetti – Moonchild (Manticore)

Note

  1. ^ a b c d (EN) Greg Lake, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  2. ^ a b c (EN) Prog archives.com - Greg Lake, su progarchives.com. URL consultato il 21 ottobre 2009.
  3. ^ a b Andrea Silenzi, È morto Greg Lake, addio al cuore degli Emerson, Lake and Palmer, su la Repubblica, Gruppo Editoriale L’Espresso, 8 dicembre 2016. URL consultato l'8 dicembre 2016 (archiviato l'8 dicembre 2016).
  4. ^ (EN) greglake.com. URL consultato il 28 luglio 2010.
  5. ^ (EN) keithemerson.com. URL consultato il 28 luglio 2010.
  6. ^ Secolo XIX Greg Lake, anche un nobel a Zoagli, Il Secolo XIX. URL consultato il 30 giugno 2017.

Bibliografia

  • Forrester, George, Martyn Hanson and Frank Askew. Emerson, Lake & Palmer, The Show That Never Ends, A Musical Biography. (2001) Helter Skelter Publishing ISBN 1-900924-17-X.
  • Edward Macan. Endless Enigma, A Musical Biography of Emerson, Lake and Palmer. 2006, Open Court Publishing Company, ISBN 0-8126-9596-8.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Greg Lake, su AllMusic, All Media Network.
  • (EN) Greg Lake, su Discogs, Zink Media.
  • (EN) Greg Lake, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
  • (EN) Greg Lake, su Encyclopaedia Metallum.
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