Jonny Greenwood

nato il 5.11.1971 a Oxford, South East England, Gran Bretagna

Alias Jonathan Greenwood

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Jonny Greenwood

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Jonathan Richard Guy Greenwood, detto Jonny (Oxford, 5 novembre 1971), è un polistrumentista e compositore inglese, noto per essere chitarrista solista dei Radiohead.

È considerato uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi[1][2][3][4][5][6].

Oltre che la chitarra, nei Radiohead suona anche tastiere, pianoforte, sintetizzatore, glockenspiel, ondes Martenot, viola, basso, batteria, percussioni, campionatore, mellotron, banjo, organo, celesta, fisarmonica, armonica, flauto dolce e tamburo. È il fratello minore del bassista dei Radiohead Colin Greenwood.

Biografia

Fratello minore di Colin Greenwood, è stato l'ultimo a entrare nella band ma attualmente ne è al centro dell'attività musicale; tutti gli arrangiamenti passano da lui, e molte linee melodiche sono state composte da lui. Jonny cominciò a partecipare come "addetto all'armonica" alle prove del fratello, bassista dei primissimi On a Friday, band inglese all'epoca semi-sconosciuta. La sua grande versatilità e preparazione musicale gli permisero di passare rapidamente alle tastiere e quindi alla chitarra solista, mentre Ed O'Brien passava poco a poco al ruolo di secondo chitarrista.[7]

Nel 1991, abbandonati gli studi di psicologia e musica alla Oxford Brookes University, Jonny aderì completamente al progetto della band (che già aveva cambiato il proprio nome in Radiohead) di registrare un primo album e tentare di far conoscere in giro per l'Inghilterra la propria musica.

A Jonny si deve integralmente la musica di alcune delle canzoni di maggior successo dei Radiohead, tra l'altro: The Tourist e Let Down (nell'album Ok Computer), A Wolf At the Door (in Hail to the Thief), passando per l'intera terza parte di Paranoid Android (quella con il prepotente assolo di chitarra della sezione "Rain down"), o per l'assolo di chitarra finale di There There . In generale, Jonny è considerato insieme a Thom Yorke il membro più intellettuale della band e quello musicalmente più colto e versatile.

Riservato, affetto da daltonismo, Jonny è noto anche per la pettinatura che gli copre gli occhi, e per un'imbracatura che ha portato a lungo al braccio durante i concerti, per curare una tendinite dovuta all'energia delle sue performance chitarristiche live. Ha stretto un intenso sodalizio con Thom Yorke, col quale suona in duo negli show case acustici, e con cui rappresenta il vero nucleo compositivo della band, fin dagli anni in cui Thom era andato a studiare all'Università di Exeter. Sono di Jonny anche gli accordi di piano che aprono il primo cd solista di Yorke, nella canzone The Eraser .

Jonny è attualmente composer in residence presso la BBC Orchestra, stage triennale dell'istituzione londinese che di solito premia riconosciuti musicisti classici; ed è, anche, un polistrumentista che nella sua carriera di musicista ha approcciato vari strumenti, fra cui il banjo (a tre anni), il flauto dolce, la viola, la chitarra e le tastiere; tra le sue influenze ci sono musicisti colti del Novecento come Krzysztof Penderecki oppure Olivier Messiaen, dal quale Jonny ha ripreso la passione per le Ondes Martenot, introdotte nell'album Kid A . Oltre alla musica classica, altre citazioni di Jonny sono il Miles Davis di Bitches Brew, il jazz, il post-punk inglese.

Nel 2004 ha diretto un documentario contenente due cortometraggi del regista Simon Pummel, con progetto grafico di Graham Temple, in commercio con il titolo unico di Bodysong . Bodysong è anche il titolo della sua prima opera da solista. Mojo l'ha inserito nella lista dei 1000 chitarristi rock più influenti di tutti i tempi. È stato inserito al quarantottesimo posto nella classifica dei migliori chitarristi di sempre secondo Rolling Stone[1]. Il suo assolo in Paranoid Android è stato invece decretato il trentaquattresimo migliore di tutti i tempi da Guitar World[2].

Sposato con Sharona Greenwood, ha due figli: un maschio di nome Tamir (a cui è stato dedicato l'album Hail to the thief) e una femmina di nome Omri nata nel 2005. Da pochi anni Greenwood ha comprato una casa in Italia, dove si reca spesso nei periodi estivi, dichiarando che il paesaggio italiano è il più bello al mondo[8].

Compositore di colonne sonore

Nel 2007 scrive le musiche per il film di Paul Thomas Anderson Il petroliere, per il quale vince l'Orso d'argento, e nel 2010 quella per Norwegian Wood. Nel 2011 compone le musiche per il film ...e ora parliamo di Kevin. Nel 2012 e nel 2014 scrive le musiche per altri due film di Paul Thomas Anderson: The Master e Vizio di forma[7]. Nel 2017 Scrive le musiche per Il filo nascosto (Phantom Thread) per le quali otterrà la nomination agli Oscar per la migliore colonna sonora.

Album per Colonne Sonore

  • 2003 – Bodysong
  • 2007 – Il petroliere
  • 2010 – Norwegian Wood
  • 2011 – ...e ora parliamo di Kevin
  • 2012 – The Master
  • 2014 – Vizio di forma
  • 2017 - Il filo nascosto
  • 2017 - L'uomo di neve (The Snowman)

Note

  1. ^ a b Jonny Greenwood - 100 Greatest Guitarists, su rollingstone.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  2. ^ a b 100 Greatest Guitar Solos: No. 34 "Paranoid Android" (Jonny Greenwood) | Guitar World, su www.guitarworld.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  3. ^ The 50 Greatest Guitarists... Ever! | Gigwise, su gigwise.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  4. ^ Jonny Greenwood - Top ten greatest guitarists of all time - Pictures - Music - Virgin Media, su www.virginmedia.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  5. ^ SPIN’s 100 Greatest Guitarists of All Time | SPIN, su spin.com. URL consultato il 31 maggio 2015.
  6. ^ BBC - 6Music - The Axe Factor, su bbc.co.uk. URL consultato il 31 maggio 2015.
  7. ^ a b autore, Jonny Greenwood: "Dai Radiohead sono arrivato alla corte dei maragià" http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2016/11/08/news/jonny_greenwood-151548288//.
  8. ^ Fermo è rock! Incontri internazionali al Mercatino del Giovedì. Jonny Greenwood dei Radiohead a spasso indisturbato tra le bancarelle. GUARDA IL VIDEO

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Collegamenti esterni

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