Carla Bruni

Carla Bruni

nata il 23.12.1967 a Torino, Piemonte, Italia

Links www.carlabruni.com (Italiano, Francese, Inglese, Tedesco)

Carla Bruni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Carla Bruni

Carla Bruni-Sarkozy alla 90a commemorazione dell'Armistizio del 1918 a Parigi, 11-11-2008.
Nazionalità  Italia
Genere Folk
Pop
Periodo di attività
2002in attività
Strumento chitarra
Etichetta Naïve Records
Album pubblicati 3
Studio 3
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica
Caratteristiche fisiche
Altezza 176[1] cm
Misure 86-61-89[1]
Taglia 34[1] (UE) - 4[1] (US)
Scarpe 38[1] (UE) - 7[1] (US)
Occhi Blu
Capelli Castani

Carla Gilberta Bruni Tedeschi (Torino, 23 dicembre 1967) è una cantautrice e supermodella italiana.

È la terza moglie dell'attuale presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy e di conseguenza, oltre ad essere première dame di Francia, è coprincipessa consorte d'Andorra.

Famiglia

Naturalizzata francese,[2] è figlia dell'industriale e compositore Alberto Bruni Tedeschi e della pianista e attrice Marisa Borini, sorella dell'attrice Valeria Bruni Tedeschi e cugina di secondo grado della ballerina e attrice Alessandra Martines.

Biografia

Proveniente da una ricca famiglia torinese proprietaria del castello di Castagneto Po, all'età di 6 anni si trasferisce con i genitori a Parigi per paura di un rapimento da parte delle Brigate Rosse. Il nonno, Virginio Bruni Tedeschi, aveva fondato negli anni venti la CEAT, la seconda industria italiana della gomma dopo la Pirelli, poi venduta dal padre a metà degli anni settanta[3]. Dopo il trasferimento a Parigi, il padre si dedica all'attività di compositore, fino a diventare direttore artistico del Teatro Regio di Torino.

Dopo un periodo di studi presso scuole private in Svizzera ritorna in Francia per iscriversi alla facoltà di architettura alla Sorbona, che però lascia a 19 anni per diventare una modella a tempo pieno. Negli anni novanta diventa una delle modelle più pagate al mondo, arrivando a guadagnare 7,5 milioni di dollari all'anno e lavorando con numerose case di moda, tra cui Christian Dior, Paco Rabanne, Sonia Rykiel, Christian Lacroix, Karl Lagerfeld, John Galliano, Yves Saint-Laurent, Chanel, Versace e altre.[4]

È stata compagna del filosofo Raphaël Enthoven, con cui ha avuto un figlio, Aurélien, nel 2001[5] e a cui ha dedicato la canzone Raphaël contenuta nel primo album Quelqu'un m'a dit.

Nel 1998 esce dal mondo della moda per dedicarsi ad un'altra sua passione, la musica. Nel 2000 compone i testi di alcune canzoni dell'album Si j'étais elle di Julien Clerc. Inizia la sua carriera solista nel 2002 pubblicando l'album Quelqu'un m'a dit, uscito in Italia l'anno dopo. Il disco ottiene un grande successo di critica e di vendite, soprattutto in Francia.[6] Nel 2003 è invitata al Festival di Sanremo come ospite.

Il 15 gennaio 2007 è uscito in tutta Europa il suo secondo album No Promises, interamente cantato in inglese.

Tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008, molti mezzi d'informazione hanno dato spazio alle dichiarazioni dell'imprenditore torinese Maurizio Remmert, il quale sostiene di essere il vero padre di Carla Bruni.[7][8]

Da ottobre del 2007 e di nuovo nel 2008 Carla Bruni è testimonial pubblicitario della Lancia Musa in due spot televisivi.

L'11 luglio 2008 esce il suo terzo album Comme si de rien n'était, cantato interamente in francese, ad eccezione di due cover: You Belong to Me, vecchia canzone del 1952 di Pee Wee King, Redd Stewart e Chilton Price portata al successo da Jo Stafford[9] ed Il vecchio e il bambino di Francesco Guccini. Il ricavato delle vendite dell'album è devoluto in beneficenza.[10]

Il 16 dicembre 2007 la stampa francese ha reso pubblica la sua relazione con il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, da poco separato dalla moglie Cécilia Ciganer-Albéniz. La coppia si è sposata il 2 febbraio 2008 al Palazzo dell'Eliseo, con una breve cerimonia in forma civile.[11] A partire da i primi di maggio sono iniziate a girare voci della sua presunta gravidanza gemellare, notizia successivamente smentita dalla stessa Bruni, la quale annuncia ufficialmente il 17 maggio 2011 di aspettare un figlio dal Presidente Francese Nicolas Sarkozy che nascerà ad ottobre 2011.

Attualità

  • Si è impegnata attivamente[12] per impedire l'estradizione dalla Francia all'Italia della brigatista Marina Petrella, già condannata in Italia all'ergastolo per l'omicidio di un agente di polizia, tentato sequestro e tentato omicidio, sequestro di un magistrato, rapina a mano armata e vari attentati.
  • Il 10 novembre 2008 si è dichiarata felice di essere francese, in seguito alla dichiarazione del Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi sul neoeletto presidente degli Stati Uniti, Barack Obama: "Obama è giovane bello e anche abbronzato" a cui ha subito replicato il senatore a vita Francesco Cossiga dicendo che "siamo ben lieti che Carla Bruni non sia più italiana".[13]
  • Secondo la stampa brasiliana è intervenuta presso il Ministro della Giustizia brasiliano (che ha confermato) a favore della decisione di concedere asilo politico all'ex-terrorista Cesare Battisti;[14] la notizia è stata pubblicamente smentita alla trasmissione "Che tempo che fa" del 25 gennaio 2009.
  • Sempre durante la succitata trasmissione ha precisato di avere doppia nazionalità, italiana e francese, la seconda ottenuta per matrimonio,[15] smentendo una sua precedente affermazione durante un'intervista da parte di una TV americana.
  • Viene fatta oggetto di insulti ed incitazioni alla morte in Iran per la sua campagna a favore di Sakineh Mohammadi Ashtiani, condannata alla lapidazione per adulterio e omicidio.[16]

Discografia

Anno Album Classifiche[17] [18] Vendite
francesi / totali
TL BEL/Fr BEL/Nl MONDO
2002 Quelqu'un m'a dit 1 1 9 4 27 4 5 14 ? ? 1.200.900 / ~ 2.000.000
2007 No Promises 1 1 1 2 1 11 11 6 5 55 47 2 65 27 630.000 / ?
2008 Comme si de rien n'était 1 1 2 6 3 10 15 21 32 31 38 23 15 58 30 195 15 20 ~ 400.000 / ?

Filmografia

  • 1995 - Sbottonate, regia di Douglas Keeve, interpreta se stessa
  • 1998 - Paparazzi, regia di Alain Berbérian, interpreta se stessa
  • 2011 - Midnight in Paris, regia di Woody Allen, interpreta la guida del museo

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 Scheda su Carla Bruni del Fashion Model Directory
  2. Carla Bruni a obtenu sa naturalisation. 9 luglio 2008. URL consultato il 22 dicembre 2009 .
  3. Il padre Alberto preferendo dedicarsi all'attività di compositore vendette la CEAT alla Pirelli, dopo un periodo di grande splendore iniziò per la CEAT una serie di crisi che la portarono all'amministrazione straordinaria; vedi anche: La CEAT, una fabbrica particolare (PDF) in Storia della Barriera di Milano dal 1946. Associazione Culturale "Officine della Memoria", 2006. URL consultato il 29 aprile 2011 .
  4. Carla Bruni, Fashion Insider, accessed 2008-01-07
  5. Brendan Bernhard. The Supermodel School of Poetry. New York Sun, 2 febbraio 2007
  6. Scheda su deejay.it
  7. Bruno Vespa, Donne di cuori, Milano, Ed. Mondadori, 2009. ISBN 978-88-04-59362-1
  8. Il padre naturale di Carla Bruni: "Vi racconto il legame con mia figlia.", da sito di La Repubblica, 09/01/2008
  9. Anni dopo il brano riebbe una certa notorietà, essendo stato inserito nella colonna sonora del film L'ultimo spettacolo; venne anche reinciso da Vonda Shepard e, per la colonna sonora di Natural Born Killers, da Bob Dylan.
  10. Bruni's 'Promises' To Arrive This Summer - Billboard.biz, May 21, 2008
  11. Ansa.it
  12. time.com
  13. Gaffe Obama, la Bruni riapre il caso «Felice di non essere più italiana» - Corriere della Sera
  14. globo.com
  15. Nel diritto francese, bisogna aspettare almeno 4 anni per ottenere la cittadinanza del marito francese, oppure 5 anni (ma possono diventare 2) attraverso la procedura di naturalizzazione (condizione necessaria ma non sufficiente), in entrambi i casi senza aver bisogno di ripudiare la prima cittadinanza: http://www.vie-publique.fr/decouverte-institutions/citoyen/citoyennete/citoyen-france/comment-devient-on-citoyen-francais.html
  16. [1]
  17. lescharts.com
  18. acharts.us

Altri progetti

Collegamenti esterni

Questa pagina è stata modificata l'ultima volta il 16.08.2011 20:22:26

Questo articolo si basa sull'articolo Carla Bruni dell'enciclopedia liber Wikipedia ed è sottoposto a LICENZA GNU per documentazione libera.
In Wikipedia è disponibile una lista degli autori.