Roman Vlad

nato il 29.12.1919 a Czernowitz, Ucraina

morto il 21.9.2013 a Rom, Italia

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Roman Vlad

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Roman Vlad nel 1977

Roman Vlad (Cernui, 29 dicembre 1919  Roma, 21 settembre 2013) è stato un compositore, musicologo e pianista rumeno.

Biografia

Nato nell'allora Regno di Romania a Cernui (odierna città ucraina di ernivci), conseguì il diploma in pianoforte nella sua città natale e si trasferì nel 1938 in Italia prima dell'arrivo dell'armata sovietica.

Cittadino italiano dal 1951, fu allievo di Alfredo Casella nei corsi di perfezionamento presso l'Accademia nazionale di Santa Cecilia, dove ottenne il diploma nel 1942. Nello stesso anno una sua composizione (Sinfonietta) ottenne il Premio Enescu.

È padre di Gregorio Vlad, fisico del plasma, e di Alessio Vlad, compositore e direttore d'orchestra .

Nel secondo dopoguerra Vlad, oltre alle sue attività di compositore e di pianista, si fece apprezzare internazionalmente come musicologo e conferenziere: nel 1954 e 1955 tenne corsi di musicologia alla Summer School of Music di Dartington Hall, inoltre partecipò a congressi e seminari in tutta Europa, in America ed in Giappone. Dal 1958 fu direttore della sezione musica dell'Enciclopedia dello spettacolo, mentre dal 1967 condirige la Nuova Rivista Musicale Italiana.
Dal 1980 è stato per due anni presidente della CISAC (Confédération Internationale des Auteurs et Compositeurs), dal 1987 al 1993 è stato presidente della SIAE.

Come musicologo si è occupato prevalentemente degli autori del Novecento, spesso con intenti principalmente divulgativi; ha infatti pubblicato saggi ed ha collaborato frequentemente con la Rai e con numerose riviste, specializzate e non.

Roman Vlad ha spesso ricoperto alte cariche in varie istituzioni musicali italiane: direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana per due mandati negli anni cinquanta e sessanta, è stato in seguito direttore artistico del Teatro Comunale di Firenze (1968-1972), direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino (1973-1989), presidente della Società Aquilana dei Concerti (1973-1992), presidente dell'Accademia Filarmonica Romana (dal 1994), membro del comitato direttivo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. È stato inoltre direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano e sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma.

La musica per il cinema

Ha composto anche colonne sonore per film e musiche di scena; tra esse, la colonna sonora del film La bellezza del diavolo di René Clair ed il commento musicale di Racconto di un affresco (1941), film di Luciano Emmer sull'opera realizzata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni.

Nel corso della sua lunga carriera gli sono stati conferiti numerosi riconoscimenti ufficiali: nel 1991 è stato eletto membro della Koninlijke Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten del Belgio; inoltre è stato nominato Commandeur des Art et des Lettres della Académie des Arts et des Lettres in Francia.

Grande conoscitore della musica del Novecento, ha studiato attentamente le espressioni musicali del secolo, inclusa la dodecafonia; compositivamente, però, non aderì ufficialmente a nessuna scuola, nel tentativo di creare un linguaggio personale di facile identificazione.

Composizioni principali

Musica sinfonica

  • Suite su canti natalizi della Transilvania
  • Meditazioni sopra un antico canto russo
  • Musica per archi (Meloritmi)
  • Concerto per pianoforte e orchestra Variazioni concertanti su una serie dodecafonica del Don Giovanni di Mozart
  • Concerto per chitarra e orchestra Ode super Chrysaea Phorminx
  • Concerto per arpa e orchestra Musica concertata (sonetto a Orfeo)

Balletti

  • La strada del caffè
  • La dama delle camelie
  • Il gabbiano
  • Die Wederkehr

Musica da camera

  • Serenata per dodici strumenti
  • Divertimento per undici strumenti
  • Studi dodecafonici per pianoforte
  • Tre poesie di Montale per baritono e pianoforte, 1976

Pubblicazioni musicologiche

  • Modernità e tradizione nella musica contemporanea, Torino, Einaudi, 1955
  • Luigi Dallapiccola, Milano, Suvini Zerboni, 1957
  • Strawinsky, Torino, Einaudi, 1958
  • Storia della dodecafonia, Milano, Suvini Zerboni, 1958
  • Introduzione alla civiltà musicale, Bologna, Zanichelli, 1988
  • Capire la musica, Firenze, Giunti, 1989, ISBN 880920154X
  • Architettura di un capolavoro. Analisi della Sagra della primavera di Igor Stravinsky, Torino, BMG Publications, 2005 ISBN 88-7592-802-9
  • Vivere la musica: un racconto autobiografico, a cura di Vittorio Bonolis e Silvia Cappellini, Torino, Einaudi, 2011 - ISBN 978-88-06-20950-6

Colonne sonore

  • Eugenia Grandet di Mario Soldati (1945)
  • Bosch di Luciano Emmer ed Enrico Gras (1947)
  • Donne senza nome di Gèza von Radvànyi (1949)
  • Le mura di Malapaga di René Clément (1949)
  • La sposa non può attendere di Gianni Franciolini (1949)
  • La bellezza del diavolo di René Clair (1949)
  • Domenica d'agosto di Luciano Emmer (1950)
  • Gli ultimi giorni di Pompei di Marcello Pagliero (1951)
  • Tre passi a Nord di Lee W. Wilder (1951)
  • Parigi è sempre Parigi di Luciano Emmer (1951)
  • Ho scelto l'amore di Mario Zampi (1953)
  • Rivalità di Giuliano Biagetti (1953)
  • La cavallina storna di Giulio Morelli (1953)
  • Destini di donne di Marcello Pagliero (1953)
  • Due donne di Marcello Pagliero (1953)
  • Dieci anni della nostra vita di Romolo Marcellini (1953)
  • Giulietta e Romeo di Renato Castellani (1953)
  • Gli eroi dell'artide di Luciano Emmer (1954)
  • I tre ladri di Lionello De Felice (1955)
  • Non c'è amore più grande di Luciano Emmer (1955)
  • Camilla di Luciano Emmer (1955)
  • Mio zio Giacinto (Mi tío Jacinto) di Ladislao Vajda (1956)
  • I sogni nel cassetto di Renato Castellani (1956)
  • I giorni più belli di Mario Mattoli (1956)
  • Lauta mancia di Fabio De Agostini (1956)
  • Una pelliccia di visone di Glauco Pellegrini (1956)
  • Kean - Genio e sregolatezza di Vittorio Gassman (1956)
  • Paradiso terrestre di Luciano Emmer (1957)
  • I vampiri di Riccardo Freda (1957)
  • La legge di Jules Dassin (1958)
  • Una vita - Il dramma di una sposa (Une vie) di Alexandre Astruc 1958
  • La sfida di Francesco Rosi (1958)
  • Nella città l'inferno di Leandro Castellani (1958)
  • Il figlio del corsaro rosso, regia di Primo Zeglio (1959)
  • I sicari di Hitler di Ralph Habib (1959)
  • Caltiki, il mostro immortale di Riccardo Freda (1959)
  • Il mistero dei tre continenti di William Dieterle (1960)
  • La ragazza in vetrina di Luciano Emmer (1960)
  • Un figlio d'oggi di Marino Girolami (1961)
  • Ursus di Carlo Campogalliani (1961)
  • Scano Boa, regia di Renato Dall'Ara (1961)
  • L'orribile segreto del dottor Hichcock di Riccardo Freda (1962)
  • Controsesso di Renato Castellani (1964)
  • La Fantarca (1966)
  • La Redenzione di Vincenzo Lucci Chiarissi (1968)
  • La vita di Leonardo Da Vinci di Renato Castellani (1971)
  • Verdi di Renato Castellani (1982)
  • Il giovane Toscanini di Franco Zeffirelli (1988)

Musiche per il teatro

  • La fiera delle maschere, con Achille Millo, Rossella Falk, Nino Manfredi, Vittoria Martello, Marina Bonfigli, Alberto Bonucci, Tino Buazzelli, Arnoldo Foà, Luciano Salce, regia di Vito Pandolfi, musiche Roman Vlad; 22 agosto 1947.
  • Intermezzo, di Jean Giraudoux, con Anna Proclemer, Nino Manfredi, Tino Buazzelli, Paolo Panelli, Manlio Busoni, Elsa Albani, Nietta Zocchi, musiche di Roman Vlad, regia Mario Ferrero; Teatro delle Arti 6 marzo 1951.

Onorificenze

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte

 Roma, 5 settembre 1995

Note

Bibliografia

  • Il Radiocorriere, annate varie.

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Collegamenti esterni

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