Tom Jones

Tom Jones

nato il 7.6.1940

Alias Sir Thomas Jones Woodward

Links www.tomjones.com (Inglese)

Tom Jones (cantante)

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Tom Jones
Nazionalità  Gran Bretagna
Genere Dance
Musica elettronica
Soul
Blue-eyed soul
Rhythm and blues
Pop
Country pop
Country
Periodo di attività
1963in attività
Album pubblicati 28
Studio 25
Raccolte 3
Sito ufficiale
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Sir Thomas Jones Woodward (Pontypridd, 7 giugno 1940) è un cantante e attore britannico.

Biografia

È nato a Pontypridd, un villaggio di minatori del sud del Galles il 7 giugno 1940 da Thomas Woodward, minatore, e da Freda Jones. A 17 anni (il 2 marzo 1957) sposò una sua amica d'infanzia, Linda Trenchard, dalla quale ebbe un figlio, Mark, molto prima di raggiungere la celebrità. Lasciò gli studi senza aver conseguito titoli di studio. Infatti Tom lavorava da adolescente per mantenersi in una campagna del Galles.

Nel 1974, dopo aver raggiunto il successo, si trasferì a Bel Air, dove acquistò una casa appartenuta anche a Dean Martin.

Ha due nipoti, Emma e Alexander Woodward.

Carriera musicale

Nel 1963 divenne frontman del gruppo musicale Tommy Scott and The Senators, un gruppo beat attivo nella sua zona d'origine. Si presentava ai concerti con attillatissimi vestiti neri di pelle e cominciò a crearsi una certa reputazione nel sud-ovest del Galles, sebbene il gruppo dei Senators fosse ancora sconosciuto in grande parte del Regno Unito.

Nel 1964 il gruppo, grazie al produttore Joe Meek, e alla magnifica voce di Tom Jones, diede vita a un album di sette tracce, rifiutato dalle case discografiche, almeno fino al grande successo del frontman, il quale, durante uno spettacolo, fu notato dal manager e cantautore gallese Gordon Mills. Fu lui a portarlo a Londra e a dargli il nome d'arte di Tom Jones.

Jones registrò il suo primo singolo da solista, Chills And Fever, nel 1964. Il singolo non ebbe molto successo, ma il seguente It's Not Unusual (scritto con Les Reed e uscito nel 1965) ebbe un immediato successo. A marzo il singolo raggiunse il primo posto nella hit parade del Regno Unito e si inserì nella top ten degli Stati Uniti. Nello stesso anno, Tom Jones cantò Thunderball, canzone che faceva parte della colonna sonora dell'omonimo film di James Bond. Sempre nel 1965, ottenne un Grammy Award come rivelazione dell'anno. Nel 1966 Mills decise di dare al cantante un'immagine diversa da quella, fino ad allora adottata, di un crooner.

Ispirato da una versione country di Jerry Lee Lewis, Jones registrò un altro singolo di grande successo, Green Green Grass of Home (scritta da Curly Putman Jr. nel 1965), primo di una lunga serie di successi, tra i quali vanno annoverati gli album What's New Pussycat, Help Yourself e Delilah.

Nel 1967 si esibì per la prima volta a Las Vegas. Nel 1968 iniziò un tour negli Stati Uniti, che riscosse un notevole consenso di pubblico. Il 1969 fu anche l'anno dell'esordio in una serie televisiva, This Is Tom Jones, che durò fino al 1971 e fu trasmessa dalla ABC negli Stati Uniti e dalla ITV nel Regno Unito. Gli anni settanta videro Tom Jones produrre singoli come Daughter Of Darkness, She's A Lady, Till e The New Mexican Puppeteer. Il 29 luglio del 1986 Gordon Mills, il suo manager, morì di cancro. Il figlio di Jones, Mark, divenne il suo nuovo manager. Nell'aprile del 1987, Jones ritornò nelle posizioni più alte delle classifiche con il concept album A Boy From Nowhere. Alcuni mesi dopo, registrò una cover di Kiss, di Prince, insieme agli Art of Noise. Anche questa canzone ebbe un successo immediato. Nel 1993 firmò per la casa discografica Interscope Records, sotto l'etichetta della quale diede vita all'album The Lead And How To Swing It. L'album fu seguito da una performance, anch'essa accolta con gran favore dal pubblico, anche da quello più giovane.

Nel 1999 registrò Reload, una collezione di collaborazioni con cantanti e gruppi molto famosi (tra i quali i The Cardigans, Robbie Williams, Zucchero, i The Pretenders), che fu il suo album di maggiore successo (con oltre 6 milioni di copie vendute nel mondo). Dall'album viene estratto il popolare brano Sex Bomb che lo vede collaborare con Mousse T. in una versione remix di tale brano (creato sulla base musicale del brano All american girls, del 1980, del gruppo Sister Sledge). Inoltre si calcola che nella sua carriera abbia venduto più di 800 milioni di dischi.

Nel 2000 fu invitato dal presidente statunitense Bill Clinton a esibirsi a Washington per i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo millennio. Quello stesso anno lo vide vincere un BRIT award come miglior cantante maschile britannico. Inoltre duettò con Luciano Pavarotti in diretta mondiale, dando vita ad una fantastica esecuzione di Delilah che rimarrà per sempre negli annali della musica.

Nel mese di Novembre 2008 esce un nuovo album dal titolo 24 Hours, tra i cui singoli suscita particolare interesse l'inedito If He Should Ever Leave You. Il 26 luglio 2010 esce l'album intitolato Praise & Blame, prodotto da Ethan Johns, composto da 6 singoli inediti e 6 cover, tra le quali anche un singolo di Bob Dylan e che vira verso un rock dal sapore più roots.

Nel 2012 pubblica un nuovo lavoro Spirit in the Room, anch'esso prodotto da Johns, composto da cover e originali e con una maggiore impronta folk del precedente.[1]

Nel 2003 presta la voce per la sigla iniziale del cartone animato Duck Dodgers, realizzata in stile 007.

Discografia

  • Along Came Jones (1965)
  • What's New Pussycat (1965)
  • A-Tom-ic Jones (1966)
  • From the Heart (1966)
  • Green Green Grass of Home (1966)
  • Live at the Talk of the Town (1967)
  • 13 Smash Hits (1967)
  • Delilah (1968)
  • Help Yourself (1968)
  • This Is Tom Jones (1968)
  • Live at the Flamingo Las Vegas (1969)
  • Tom (1970)
  • I Who Have Nothing (1970)
  • She's A Lady (1971)
  • Live at Caesar's Palace (1971)
  • Close Up (1972)
  • The Body and Soul of Tom Jones (1973)
  • Tom Jones Greatest Hits (1973)
  • Somethin' Bout You Baby I Like (1974)
  • Memories Don't Leave Like People Do (1975)
  • Tom Jones Sings 24 Great Standards (1976)
  • Say You'll Stay Until Tomorrow (1977)
  • What A Night (1979)
  • Do You Take This Man (1979)
  • Rescue Me (1979)
  • Darlin' (1981)
  • Tom Jones Country (1982)
  • Don't Let Our Dreams Die Young (1983)
  • Matador - The Musical Life of El Cordobes (1987)
  • It's Not Unusual (1987)
  • At This Moment (1989)
  • Carrying A Torch (1991)
  • The Lead And How To Swing It (1994)
  • From The Vaults (1998)
  • Reload (1999)
  • Ain't That A Lot Of Love (1999)
  • Age Of Reason (2000)
  • Tom Jones Has Got The Feeling (2001)
  • Mr. Jones (2002)
  • Greatest Hits (2003)
  • The Definitive Tom Jones 1964-2002 (2003)
  • Tom Jones and Jools Holland (2004)
  • Together In Concert (2005)
  • Stoned in Love (singolo) (2006)
  • 24 Hours (2008)
  • Praise & Blame (2010)
  • Spirit in the Room (2012)

Carriera cinematografica

Tom Jones è anche un attore. Oltre ad aver fatto parte del cast di alcune serie televisive, come This Is Tom Jones, ha interpretato se stesso in alcuni film, come, ad esempio, Mars Attacks! di Tim Burton (1996) e in alcune serie televisive, come Willy, il principe di Bel Air e I Simpson.

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico

Knight Bachelor

  • 1989 -Hollywood Walk of Fame, 6608 Hollywood Boulevard[2]

Note

  1. Tom Jones
  2. Tom Jones Italia - Biografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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